Terremoto Pulchra Due amministratori abbandonano il Cda
Si dimettono i dipendenti comunali Scampoli e Di Mascio Hanno lasciato l’incarico per una norma controversa
VASTO. Si sono dimessi in due. Resta monco il consiglio d’amministrazione della Pulchra, la società partecipata del Comune che si occupa del servizio di igiene urbana e della raccolta differenziata. A distanza di tre anni dalla loro nomina hanno rassegnato le dimissioni per “incompatibilità” il presidente Fernando Scampoli e una componente del Cda, Simona Di Mascio, entrambi dipendenti comunali. Il primo è responsabile dell’ufficio gare e appalti, la seconda ha la responsabilità della pianificazione finanziaria e delle politiche comunitarie. Erano stati eletti nel 2014 dall’assemblea della Pulchra e sulla scia della spending review fortemente voluta dall’ex sindaco Luciano Lapenna. Il loro incarico sarebbe scaduto il 31 dicembre 2018.
Ora dopo le dimissioni dei due funzionari (che finora non hanno percepito alcun compenso), si dovrà procedere alla loro sostituzione con dei consiglieri esterni, essendo rimasto in carica solo l’amministratore delegato, Paola Vitelli, espressione della parte privata (Sapi). L’argomento è stato anche al centro di una riunione di maggioranza. «Stiamo approfondendo la questione», dicono alla Pulchra, «i due dipendenti comunali si sono dimessi in virtù di una norma controversa. Nel dubbio hanno preferito lasciare l’incarico. Ora bisogna procedere alla ricostituzione del consiglio d’amministrazione la cui elezione è di competenza dell’assemblea».
La Pulchra è stata costituita il 20 Luglio 1998, durante la gestione dell’ex sindaco Giuseppe Tagliente (centrodestra) tra il Comune (socio di maggioranza con il 51% del pacchetto azionario) e la Sapi Srl (socio privato di minoranza con il 49%) per l’espletamento dei servizi di igiene pubblica urbana nel territorio cittadino. In seguito ha allargato la propria sfera di competenza occupandosi anche della raccolta differenziata porta a porta estesa dal 2016 anche alla Marina. Di recente della Pulchra, la cui convenzione scadrà il 16 luglio 2018, si è occupata anche la Commissione di vigilanza presieduta da Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia-An)per alcuni aspetti contrattuali. (a.b.)
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