Terreni contesi tra Ater e Comune: lavori fermi da anni

25 Febbraio 2020

Rione San Giuseppe, Santa Rita e Olmo di Riccio nel degrado «Strade rotte, campetti abbandonati e alberi da potare» 

LANCIANO. Il campetto da sistemare e l’asfalto da rifare. E ancora: le potature nella zona di via Bellisario e la sistemazione della raccolta delle acque bianche. Sono alcuni dei lavori che da anni i residenti del rione San Giuseppe, di Olmo di Riccio e di Santa Rita chiedono a Comune e Ater sperando che, uno dei due enti, si faccia avanti. Già, perché le zone in questione sono da ben 50 anni contese tra l’Ater, che è proprietaria delle aree, e il Comune, che ne gestisce alcuni spazi. Una querelle annosa, quindi, che riesplode periodicamente quando emergono dei problemi legati, ad esempio, alla pulizia, alle asfaltature e alla sistemazione della segnaletica. Fatto sta che i cittadini non sanno a chi rivolgersi. A San Giuseppe, ormai da anni, si cerca di sistemare la zona del campetto e della strada sterrata che lo circonda. Il Comune, per riprenderne possesso pieno, dovrebbe cedere all’Ater dei terreni edificabili di pari valore. Ma, dal 2008, pare che questi terreni non siano ancora stati individuati in altre zona della città.
Situazione ancora più complessa a Santa Rita per alcuni terreni “presi” dall’Ater alla fine degli Settanta: dal 2020 si cerca di risolvere i contenziosi con il Comune.
Ad Olmo di Riccio, invece, a creare problemi è stata la realizzazione di un tratto di asfalto dietro alcuni palazzi. Un intervento chiesto a gran voce dai residenti e avviato dal Comune nei mesi scorsi. Ma a bloccare tutto è stato l’esposto di un cittadino che, tra le altre cose, ha evidenziato come la strada in questione fosse dell’Ater e quindi il Comune non avrebbe dovuto portare a termine i lavori per un importo complessivo di 24mila euro.
«Da quando mi sono insediato ai lavori pubblici due anni fa», dice l’assessore comunale Giacinto Verna, «ho cercato di affrontare il problema. Ho infatti trovato diverse richieste di intervento arrivate dai cittadini del quartiere San Giuseppe, di Olmo di Riccio e di Santa Rita.
«Analizzando la situazione», prosegue Verna, «ho scoperto che molte zone sono contese. Confrontandomi con l’allora commissario Ater, Tonino Innaurato, abbiamo visto che circa 50 anni fa c’erano accordi tra Comune e Ater per la cessione delle aree. Ma l’intesa non è mai stata formalizzata davanti a un notaio. Da qui le difficoltà, anche dei cittadini, che non sanno a chi rivolgersi per gli interventi. In ogni caso, ho contattato il nuovo commissario Fausto Memmo che è disponibile a chiudere la vicenda».
«Dobbiamo sederci con i tecnici per la ricognizione degli atti e sbrogliare la matassa», aggiunge Memmo. «La questione va risolta, anche se è tecnicamente complicata. Possiamo partire dai casi specifici, come ad esempio quello della strada ad Olmo di Riccio, e poi andare avanti e arrivare a chiudere l’intera vicenda». I cittadini restano in attesa, nella speranza che, una volta per tutte, i problemi vengano risolti.
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