Terreni edificabili, valida l’Ici 2008-2010

Ortona. Riconosciuta la correttezza degli accertamenti dell’ex giunta. Coletti: noi trasparenti con i cittadini
ORTONA . Rigettato il ricorso proposto contro una sentenza della commissione tributaria regionale che aveva accertato la bontà dell’operato del Comune di Ortona in merito alla vicenda degli accertamenti Ici per gli anni 2008-2010, per i terreni divenuti edificabili con l’adozione del nuovo Prg.
La Cassazione ha riconosciuto la correttezza dell’accertamento sulle aree rese edificabili dal Piano regolatore adottato nel 2007, approvato dalla giunta comunale con la nota deliberazione n. 96 del 29 luglio 2011. In sostanza viene confermato che la destinazione urbanistica dei terreni non è stata travolta dall’annullamento da parte del Tar Abruzzo del Prg approvato dal Comune di Ortona nel marzo 2012, in quanto lo strumento urbanistico adottato nel dicembre 2007 è rimasto pienamente in vigore.
«Da sempre», dichiara il coordinatore di Ortona Popolare ed ex assessore comunale al Bilancio e all’Urbanistica, Gianluca Coletti, «abbiamo informato correttamente la cittadinanza sulla vicenda del Prg e degli accertamenti Ici/Imu, evitando qualsiasi facile strumentalizzazione politica a nostro favore. Quanto accaduto sulla vicenda degli accertamenti Ici 2008-2010 conferma la correttezza dell’operato dei dirigenti e dei funzionari del Comune, nonché certifica che la nostra impostazione del procedimento di revisione del Prg, ripresa dall’attuale amministrazione, è stata corretta».
Coletti si rivolge poi al sindaco Leo Castiglione e alla sua squadra: «Siamo certi che l’amministrazione comunale vorrà procedere a controdedurre velocemente le osservazioni al Prg e approvare entro l’anno il nuovo strumento urbanistico, non consentendo nuovamente l’introduzione con le stesse osservazioni di tutti quegli elementi di criticità, come ad esempio un dimensionamento illegittimo, violazioni delle norme urbanistiche nazionali e regionali o il mancato rispetto della gerarchia dei piani sovraordinati, che in passato hanno comportato l’illegittimità dello strumento urbanistico e il conseguente annullamento da parte del giudice amministrativo.
Abbiamo sempre stigmatizzato alcuni tentativi grossolani e malriusciti, anche di ex amministratori comunali, di utilizzare questa vicenda per continuare una sterile campagna denigratoria. La condivisione del nostro lavoro da parte di persone di buona volontà ha fatto vincere la buona politica nell’interesse della comunità ortonese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

