Terreni incolti e abbandonati: «Così i giovani possono gestirli»

14 Giugno 2022

L’amministrazione aderisce al progetto SibaTer: le aree da recuperare iscritte nell’elenco comunale Console: «L’obiettivo è affidare i siti a chi ne faccia richiesta, così possiamo creare anche lavoro»

GUARDIAGRELE . L’amministrazione comunale, dopo aver aderito al progetto “SibaTer”, con il quale si è impegnata a supportare istituzionalmente la “Banca delle Terre”, nei giorni scorsi ha emanato un avviso pubblico per l’iscrizione volontaria nell’elenco comunale dei terreni abbandonati o incolti. L’intento è quello di assegnarli temporaneamente in una seconda fase, tramite bando e con modalità da definire, a giovani dai 18 ai 40 anni, che ne facciano richiesta.
«L’iniziativa che ricade nell’ambito del progetto SibaTer», spiega l’assessore all’agricoltura e urbanistica Orlando Console, «va nella direzione della valorizzazione complessiva del territorio comunale e della creazione di opportunità di occupazione e reddito per i giovani, ma è anche finalizzata alla salvaguardia degli equilibri idrogeologici, alla protezione ambientale e alla tutela del paesaggio, della biodiversità e delle produzioni agroalimentari locali».
L’obiettivo del Comune, quindi, è la formazione di un elenco pubblico continuamente aggiornato di terreni abbandonati e incolti, disponibili per la temporanea assegnazione a soggetti che ne facciano richiesta sulla base di un progetto di valorizzazione.
L’elenco, include oltre ai terreni abbandonati e incolti, anche fabbricati rurali e aziende agricole che i proprietari o gli aventi diritto abbiano dichiarato disponibili per la temporanea assegnazione ai soggetti terzi che ne facciano richiesta. Il Comune informa che i proprietari o titolari di altri diritti reali su terreni, fabbricati rurali o aziende agricole, possono fornire la disponibilità all’iscrizione di tali beni nell’elenco comunale denominato Banca delle Terre, presentando istanza, tramite l’apposito modello da richiedere al Comune di Guardiagrele, esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo comune.guardiagrele@pec.it.
L’istanza dovrà contenere gli estremi catastali del terreno o fabbricato, i dati del proprietario o del titolare di altri diritti reali, il periodo di disponibilità, gli eventuali criteri di utilizzo, vincoli di destinazione d’uso o altri vincoli, i recapiti telefonici del proprietario o del titolare di altro diritto reale e il consenso a pubblicare nell’elenco comunale i dati contenuti nell’istanza.
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