Test d’accesso a Medicina in 1.252 a caccia di 236 posti

3 Settembre 2019

Chieti. Attività didattiche sospese e ateneo blindato per la corsa al camice bianco Il candidato più anziano ha 55 anni, la più giovane è una ragazza di soli 17 anni

CHIETI. Torna la carica degli aspiranti camici bianchi. Questa mattina l’università d’Annunzio ci sono i test per accedere ai corsi a numero chiuso di Medicina e Odontoiatria. Ci provano in 1.252. A disposizione ci sono 190 posti per gli aspiranti medici (185 per italiani e cittadini comunitari residenti in Italia e 5 per extracomunitari) e 46 per gli aspiranti odontoiatri (40 per italiani e comunitari residenti in Italia e 6 per extracomunitari).
A partire dalle 11 ci sono 100 minuti per giocarsi il futuro. Sessanta le domande a cui i candidati dovranno rispondere, con alcune novità rispetto al passato: meno quesiti di logica, più domande di cultura generale. Queste ultime passano dai 2 quesiti degli anni scorsi ai 12 di quest’anno. Ci sono poi 10 domande di logica, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica. Il ridimensionamento del ragionamento logico, che con quesiti giudicati un po’ astrusi mettevano in difficoltà i candidati, riguarda anche gli altri test per i corsi a numero chiuso. A livello nazionale i candidati sono 68.694, in salita rispetto ai 67.005 dell’anno scorso. Ma anche i posti sono di più: di fronte a un’oggettiva carenza di medici, il ministero dell’Istruzione, di concerto con quello della Salute, ha aumentato i posti a disposizione, saliti a 12.701. La selezione resta, dunque, difficilissima: circa 1 su 6 riuscirà ad entrare.
Alla d’Annunzio i test sono stati organizzati dalla Scuola di medicina e scienze della salute presieduta da Patrizia Di Iorio, che ha organizzato anche i corsi preparatori ai test. La Scuola di medicina ha anche predisposto le due commissioni che sovrintendono ai test, nominate con un decreto del rettore Sergio Caputi. La Commissione preposta allo svolgimento della prova è presieduta da Raffaella Muraro, presidente del corso di laurea di Medicina, ed è composta da Maurizio Piattelli presidente del corso di laurea di Odontoiatria, e dal docente Paolo Amerio. La Commissione responsabile del procedimento amministrativo è presieduta invece da Giulia Zona.
Per lo svolgimento dei test d’accesso tutte le attività didattiche del campus teatino sono state sospese. I candidati sono stati distribuiti in 20 aule, sorvegliate da 90 docenti e 80 persone addette al riconoscimento.
«Come al solito abbiamo preso adeguate misure di sicurezza, perché tutto si svolga in piena regolarità», ha detto la professoressa Di Iorio. «Abbiamo disposto la disattivazione degli access point wireless, dalle 9 alle 14, e chiamato le forze dell’ordine».
L’aspirante camice bianco più anziano è un 55enne classe 1964, seguito da altri due candidati classe 1965. La più giovane in assoluto è invece una ragazza che non ha neanche 18 anni, essendo nata nel maggio del 2002, anche se è ovviamente regolarmente diplomata.
Per partecipare alle prove d’accesso si paga una tassa di 50 euro. Il costo della tassa della d’Annunzio è perfettamente in linea con il costo medio della tassa a livello nazionale, che è stato attestato a 49,06 euro.
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