Test in ospedale dopo il contagio

4 Ottobre 2020

Sospesi i ricoveri alla Geriatria. Appello di Marchegiano e Cauti

ORTONA . Il caso di positività al Covid-19 che si è verificato in ospedale, registrato su una paziente trasferita poi all’unità operativa di Malattie infettive di Chieti, ha alzato ulteriormente l’attenzione sul virus che purtroppo continua a circolare. E dopo i diversi appelli lanciati nel tempo dal sindaco Leo Castiglione, adesso sono anche i consiglieri comunali di minoranza, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti a ricordare l’importanza di una tecnologia come l’app Immuni, che può aiutare nel tracciare i casi e quindi ridurre i rischi di contagio. «Rispettare la nostra salute e quella degli altri è il primo passo che, insieme, possiamo fare per tornare a vivere normalmente», dicono Marchegiano e Cauti esortando la popolazione a scaricare l’applicazione gratuita.
Tornando al caso che si è verificato all’ospedale di Ortona, invece, la donna si trovava nell’area grigia in attesa di essere ricoverata in Geriatria. Eseguito il tampone di routine a cui vengono sottoposte le persone in ingresso, si è scoperto il contagio. La donna è stata condotta a Chieti e la stanza che la ospitava sanificata. Le attività in Geriatria sono proseguite ma i ricoveri e le dimissioni sono stati sospesi in attesa dell’esito dei controlli eseguiti per accertare che tutti in reparto siano negativi. Nell’unità operativa al quinto piano del Bernabeo fino a ieri pomeriggio erano quindici i degenti. La Asl ha tenuto a tranquillizare sin da subito: «I casi che registriamo nel nostro territorio, fuori e dentro l'ospedale, generano un eccesso di allarmismo che va contrastato», ha detto il direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Angelo Muraglia. «Ci confermano che il virus circola», ha aggiunto, «ma non possiamo permettere che pregiudichi la normale ripresa di tutte le attività. Allerta sì certamente, ma non allarmismo». (a.s.)