Thales, sui trentadue esuberi Raimondi chiede un consiglio
CHIETI. Un consiglio comunale straordinario per discutere delle crisi aziendali divampate in città alla luce degli ultimi, di una lunga serie, esuberi annunciati dalla Thales. La richiesta porta la...
CHIETI. Un consiglio comunale straordinario per discutere delle crisi aziendali divampate in città alla luce degli ultimi, di una lunga serie, esuberi annunciati dalla Thales. La richiesta porta la firma in calce di Enrico Raimondi. L’esponente di L’Altra Chieti si dice fortemente preoccupato per i livelli occupazionali della Thales e della Val Pescara. Il nuovo allarme rosso è stato lanciato dai dipendenti della Thales, l’azienda dello Scalo che ha annunciato 32 lavoratori in esubero. «Staremo a vedere, nei prossimi giorni, se le organizzazioni sindacali saranno in grado, come mi auguro, di evitare i licenziamenti. L’annunciata riduzione del personale si colloca», spiega Raimondi, «all’interno di un processo di smantellamento delle attività produttive presenti in Val Pescara, avviato da anni, ma che sembra oramai inesorabile. La situazione va ad aggravare i livelli occupazionali della nostra città, già colpiti dalla crisi della Sixty e dalla nota vicenda della Burgo che, allo stato attuale, non ha ancora trovato soluzione attraverso il progetto In.Te». Da qui la necessità, secondo Raimondi, di avviare una riflessione a palazzo d’Achille con la convocazione di un consiglio comunale straordinario. (j.o.)

