Tiberina Sangro, sciopero sospeso Accordo su assunzioni e premio

ATESSA. È stato raggiunto in serata l'accordo tra sindacati Uilm e Fim e rappresentanti aziendali della Tiberina Sangro, fabbrica della subfornitura Stellantis che produce componenti per i furgoni...
ATESSA. È stato raggiunto in serata l'accordo tra sindacati Uilm e Fim e rappresentanti aziendali della Tiberina Sangro, fabbrica della subfornitura Stellantis che produce componenti per i furgoni commerciali leggeri ed effettua lavorazioni di stampaggio e saldatura per Sevel. Lo sciopero indetto venerdì scorso per tutti e tre i turni e prolungato fino a ieri con un'adesione che ha sfiorato il 90% dei dipendenti, è stato sospeso. La protesta rischiava di mettere in seria difficoltà il cliente finale Sevel, già alle prese con diverse giornate di fermo produttivo per la mancanza di componentistica. I sindacati rivendicavano il rispetto del contratto siglato nel 2020 in cui l'azienda aveva promesso l'assunzione di 20 lavoratori a tempo indeterminato e inquadramento professionale di alcune maestranze. Ma nessuna risposta è arrivata prima dello sciopero. La Tiberina Sangro conta attualmente 287 dipendenti a tempo indeterminato, 53 in staff leasing e 3 contratti semplici. Ieri pomeriggio in un incontro serrato durato fino a tardi, l'azienda ha garantito di stabilizzare entro il 1° ottobre 10 persone, mentre altre 10 saranno stabilizzate entro il 31 dicembre. Allo stesso tempo ci si è confrontati anche sugli aumenti di livello professionale. Sempre entro il 1° ottobre l'azienda prevede di aumentare di livello 10 dipendenti; ci sarà inoltre una commissione specifica che si occuperà di verificare le mansioni all'interno dello stabilimento per eventuali altri scatti di livello.
«Esprimo soddisfazione per questo accordo», sottolinea Achille Di Sciullo, Uilm Chieti-Pescara, «ci aspettiamo da ora in avanti che con l'azienda riprenda il dialogo per non arrivare a situazioni che potrebbero mettere in difficoltà Sevel. Vigileremo sul rispetto di quanto sottoscritto». «Quello raggiunto in Tiberina Sangro», interviene Amedeo Nanni, Fim Abruzzo e Molise, «è un ottimo risultato. Inizialmente non avevamo sottoscritto l'accordo di secondo livello e ci siamo battuti al fianco dei lavoratori affinché l'azienda rispettasse il contratto in ogni sua parte. Il lavoro non si ferma qui, ci sono tante altre questioni da affrontare a partire dal futuro dello stabilimento. Ricordiamo che Stellantis in questi giorni sta ridiscutendo con tutti i fornitori e che proprio in queste ore la Magneti Marelli di Sulmona è uscita dal Ccsl e non sarà più fornitrice Stellantis. Occorre restare vigili».
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