Ticket da pagare e prelievi, lunghe file e proteste al Cup

Attese anche di un’ora e mezza per avere il via libera agli esami richiesti Ma a regime il nuovo sistema di accettazione dei pazienti dovrebbe migliorare
LANCIANO. Ora ci sono lunghe file d’attesa, con proteste e disagi. Ma appena il nuovo sistema informatico andrà a regime, gli utenti non dovranno più attendere ore interminabili per i prelievi e faranno un’unica fila per pagare e sottoporsi agli esami. C’è caos nel laboratorio di Patologia clinica dell’ospedale Renzetti dove ogni giorno si eseguono non meno di 500 esami sugli utenti esterni. Utenti che da mercoledì devono fare i conti con file e disagi. File causate dal fatto che nel laboratorio, uno dei migliori della Regione, c’è stato il cambio del sistema informatico che - in fase di rodaggio - subisce ancora dei blocchi causando malcontento. L’azienda sanitaria nei giorni scorsi aveva avvisato del cambiamento e chiesto collaborazione.
“Dal 22 sarà in funzione il nuovo sistema informatico che consentirà di realizzare un collegamento in rete tra tutti i laboratori, distretti, punti prelievo del territorio della Asl”, si legge nell’avviso affisso nel reparto, “realizzando il Laboratorio logico unico. La nuova organizzazione avvicinerà il laboratorio al cittadino garantendo qualità e efficienza in qualsiasi punto del territorio. Confidiamo nella vostra comprensione se si dovesse verificare qualche disguido in fase di avvio”. Ma chiedere comprensione a persone, anche anziane, in fila per quasi due ore, non è semplice. «Ho preso il biglietto, era il numero 70», racconta un uomo di Lanciano, «ho guardato il display e ho visto che stavano registrando il numero 80. Significava che doveva riazzerarsi il display e ripartire e che quindi avevo 90 persone avanti. Ho atteso un’ora e mezza per fare le analisi. Non è possibile». «Meno male che ero nella fila delle urgenze», rimarca una donna in gravidanza, «dopo aver fatto una fila lunghissima, sono stata anche ferma allo sportello per mezz’ora perché si era bloccata la fattura».
Già, perché la novità è che nel momento in cui si fa l’accettazione delle analisi, queste si devono anche pagare. Prima, invece, bisognava regolarizzare le impegnative prima di ritirare i referti e al Cup.
Non solo: oggi è possibile pagare, proprio grazie a questo sistema, in qualsiasi Cup e distretto. Si può pagare al Cup di un’altra città della provincia e fare gli esami a Lanciano. Una volta pagato, viene consegnato all’utente un codice a barre che gli evita di fare la fila ai box del’accettazione e andare in un gabbiotto dove, dopo la consegna del codice, viene rilasciato il foglio per il ritiro esami e si va a fare il prelievo. Significa che si creano doppie file, tra chi ha già pagato e chi invece paga al momento dell’accettazione. E questo ha generato altro caos che ha portato alcuni utenti a rinunciare agli esami. Per ridurre i disagi sono aperti tutti e 5 i box per le accettazione ma non basta.
Teresa Di Rocco
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