Ticket mensa scolastica si fa tutto dal computer

28 Agosto 2015

Scatta a settembre la gestione telematica del servizio che riguarda 2mila alunni Codice e password per ogni bambino: i genitori potranno controllare da casa

LANCIANO. Gestione telematica del servizio mensa, con la rilevazione delle presenze degli alunni in tempo reale e il pagamento dei ticket on line. Scatta quest’anno la “rivoluzione” del servizio mensa per i circa 2mila alunni che frequentano le scuole d’infanzia e primarie della città.

Dopo l’inserimento l’anno scorso anno di ben 14 fasce di reddito diverse, a cui corrispondono 14 tipologie di ticket che vanno da zero a 4,60 euro, quest’anno, a partire dalla riapertura delle scuole, il Comune punta sulla gestione telematica del servizio. Una gestione che doveva partire già l’anno scorso ma che, per problemi nell’inserimento degli elenchi degli alunni delle varie scuole nel database comunale, è slittato di un anno.

«Si parte davvero a settembre», assicura l’assessore all’istruzione, Marcello D’Ovidio, «tanto che al momento della consegna dell’iscrizione al servizio mensa, dall’ufficio scolastico consegnano al genitore dell’alunno un codice identificativo del bambino e la password per accedere alle informazioni, via web, su presenze, pagamenti effettuati e da fare, dei propri figli. Il genitore da casa può controllare ogni informazione».

Una vera e propria rivoluzione per la quale molte famiglie hanno pagato un contributo di 5 euro lo scorso anno. Un contributo che non dovrà essere versato di nuovo, da parte ovviamente di chi ha già pagato. Per quanto riguarda il pagamento della mensa resta, come lo scorso anno, anche la possibilità di farlo con i bollettini, sui quali si dovrà però inserire il codice identificativo dell’alunno, o rivolgendosi all’ ufficio scolastico.

Il pagamento dovrà essere effettuato sempre nei primi 8 giorni del mese successivo a quello in cui si è usufruito del servizio. Entro l’8 ottobre, ad esempio, si dovrà pagare la rata mensa di settembre.

«Partiremo con la ristorazione e il trasporto dal primo giorno di scuola indicato dalla Regione», dicono dal Comune, «che dovrebbe essere il 15 settembre. Sono però ancora in corso le riunioni dei vari circoli didattici per definire le varie aperture dei plessi scolastici. Al momento solo l’istituto Don Milani ha deciso di far tornare i bambini in aula il 15 settembre».

Per quanto riguarda, invece, le iscrizioni ai servizi di ristorazione scolastica e trasporto scolastico per l’anno 2015/2016, i termini scadono oggi. Ma in Comune aspetteranno ancora qualche giorno per la consegna del nuovo Isee, entrato in vigore il primo gennaio scorso e che serve per l’attribuzione del pagamento del ticket che varia in base alle fasce di reddito.

Si aspetta perché alcuni Caaf sono chiusi per le ferie. A chi non presenta l’Isee sarà invece applicata la tariffa massima di 4,60 euro a pasto. Avere l’Isee a disposizione, servirà al Comune per capire se necessario cambiare le fasce di reddito, allargando magari la prima fascia che va da zero a duemila euro (e che è l’unica con l’esenzione totale del ticket) o studiare altre modifiche che, comunque, partirebbero l’anno prossimo e dopo il via libera del consiglio comunale.

Teresa Di Rocco

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