Tifoso allontanato dallo stadio per 5 anni

Decisione del questore per un ultrà della Vastese: si scagliò contro la polizia nella gara di San Salvo
VASTO. No a qualsiasi forma di violenza negli stadi. «Chi non rispetta le regole viene allontanato dai luoghi destinati alle sane competizioni». La questura di Chieti ha ribadito ieri il concetto annunciando la notifica di un nuovo Daspo a un tifoso della Vastese. Il provvedimento è l’epilogo di una denuncia fatta dalla polizia in occasione del pre-partita San Salvo-Vastese 1902 dello scorso 20 marzo, gara del campionato di Eccellenza.
Quel giorno gli agenti hanno identificato e deferito all’autorità giudiziaria un tifoso della squadra ospite di 48 anni, N.D.A., per i reati di oltraggio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Questi i fatti raccontati dalla polizia. «Il tifoso quel giorno ha cercato di raggiungere i tifosi avversari e per farlo ha tentato di aggirare il cordone di sicurezza istituito dalla polizia sul piazzale antistante lo stadio. Non ci è riuscito. Gli agenti lo hanno bloccato e allora lui a quel punto innervosito per tutta risposta li aveva strattonati minacciandoli», annota il dirigente del commissariato, il vicequestore aggiunto Alessandro Di Blasio.
Non è stato semplice ricondurre il focoso tifoso alla calma. Il personaggio, già noto alle forze dell’ordine per la sua esuberanza e per analoghi episodi di violenza durante le competizioni sportive, è stato quindi fermato e identificato
.Il suo nome è finito sul tavolo della questura di Chieti e ieri la polizia gli ha notificato un provvedimento di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive - il cosiddetto Daspo- per la durata di 5 anni.
«Il provvedimento», specifica Di Blasio, «è stato emesso dalla Divisione anticrimine della questura di Chieti. N.D.A., per 5 anni non potrà accedere nei luoghi dove si svolgono tutte le manifestazioni calcistiche nonché nelle aree che vengono destinate alla sosta, al transito e al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime competizioni», specificalo alla la polizia. Qualora il tifoso non dovesse rispettare i divieti imposti dal Daspo , rischia l’arresto. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

