Tilli boccia la variante al Prg: «Restano i vecchi problemi»
CASOLI. «La montagna ha partorito un topolino». Così Ezio Tilli, capogruppo della minoranza di centrodestra, definisce la variante al piano regolatore presentata ai cittadini nei giorni scorsi....
CASOLI. «La montagna ha partorito un topolino». Così Ezio Tilli, capogruppo della minoranza di centrodestra, definisce la variante al piano regolatore presentata ai cittadini nei giorni scorsi. «Dopo ben nove anni il sindaco Sergio De Luca è riuscito solo a ridurre delle aree edificabili a bassa densità ma, nella sostanza, non c’è nulla di significativo e nuovo in questa variante». Il nuovo piano urbanistico prevede una riduzione delle aree edificabili di circa 860mila metri quadrati, che comporterà una riduzione di entrate dell’Imu nelle casse comunali per circa 60mila euro all’anno. «Vi sono anche altre aree senza prospettiva edilizia che potevano essere coinvolte nella variante», sottolinea Tilli.
Da bocciare per il gruppo di minoranza, composto da Vincenzo Lamelza, Piero Fiore e Maria Concetta Travaglini, è l’intera edilizia scolastica che «è in netta contraddizione con i programmi amministrativi». Altri due punti sono messi sotto accusa da Tilli: «Siamo uno degli ultimi paesi ad avere un distributore di carburanti in una piazza centrale e nel nuovo piano urbanistico ciò continua a essere contemplato». E sull’inserimento della strada di collegamento tra la zona degli impianti sportivi e il centro nella zona di Santa Reparata aggiunge: «Ricordo al sindaco che per la realizzazione di quella strada c’è già un progetto che non ancora è realizzato. È arrivato il momento di costruire quella strada e non solo disegnarla sulle carte urbanistiche».
Matteo Del Nobile
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