Timbri falsi sulle ricette Condannata per truffa

21 Settembre 2019

LANCIANO. In quattro anni avrebbe usufruito di una ventina di prestazioni sanitarie senza versare un centesimo e non perché fosse esente bensì perché le impegnative le avrebbe regolarizzate con...

LANCIANO. In quattro anni avrebbe usufruito di una ventina di prestazioni sanitarie senza versare un centesimo e non perché fosse esente bensì perché le impegnative le avrebbe regolarizzate con timbri Asl falsi. È stata condannata per truffa ai danni della Asl a un anno 4 mesi di reclusione e a 900 euro di multa Carmela Coccia, 45 anni, difesa dall’avvocato Rachelina Martelli. Assolta dall’accusa di falso, la donna avrà la sospensione della pena quando pagherà i circa 500 euro non versati alla Asl. Il caso è scoppiato 5 anni fa quando l’azienda sanitaria, durante una serie di controlli, notò che la donna aveva depositato nella sede di Lanciano 17 impegnative, tutte numerate, per esami fatti tra il 2 settembre 2010 e il 15 maggio 2014 con falsi timbri Asl. Non avrebbe pagato i ticket per un totale di 597,44 euro, ma sulle ricette stesse risultava il pagamento perché c’era il timbro della avvenuta regolarizzazione. Per la Asl è stata un’azione truffaldina dell’utente che ha denunciato; per la donna invece è stato un errore. È infatti la stessa imputata a richiedere le ricette per far dimostrare che aveva pagato. Invece nel corso delle udienze è emerso che i timbri erano falsi e che quindi le prestazioni non le aveva pagate.
Il giudice Andrea Belli l’ha quindi condannata a un anno e 4 mesi di reclusione (ha dichiarato l’avvenuta prescrizione per le ricette fino al 2011) pena che sarà sospesa quando regolarizzerà davvero le impegnative pagando circa 500 euro alla Asl, parte civile che finora di truffe ne ha subite diverse tra dipendenti fedifraghi, assenteisti e utenti truffaldini. L’avvocato Martelli è pronta a fare appello, convinta dell’innocenza della sua assistita che spesso, ad esempio, non è andata di persona a pagare le ricette, ma ha incaricato altre persone. (t.d.r.)
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