Tintura deludente, cliente chiede i danni
VASTO. La tinta acquistata al supermercato l'ha delusa. Con il prodotto ancor spalmato in testa ha raggiunto il punto vendita pretendendo dai responsabili del market il risarcimento. Ci sono voluti...
VASTO. La tinta acquistata al supermercato l'ha delusa. Con il prodotto ancor spalmato in testa ha raggiunto il punto vendita pretendendo dai responsabili del market il risarcimento. Ci sono voluti diversi minuti per farla calmare e farle capire che a risarcirla avrebbe dovuto essere la ditta produttrice dello schiarente. La curiosa vicenda è avvenuta ieri mattina in un supermercato di Vasto. La dipendente che era al box clienti ha visto avvicinarsi la signora furiosa. La donna con la tinta in testa e i capelli coperti dalla stagnola voleva essere risarcita. «Ha spiegato che voleva trasformare la sua chioma corvina in una capigliatura bionda. Anzichè rivolgersi ad un parrucchiere ha deciso di fare tutto da sola. Ha acquistato una confezione di nuance biondo». Il risultato non è stato quello riprodotto dalla foto sulla confezione e che la donna si aspettava di ottenere. Inviperita e disperata voleva che i responsabili del market la risarcissero. Con garbo il personale del supermercato le ha spiegato che avrebbe dovuto rivolgere le proprie lagnanze e la successiva richiesta di risarcimento alla ditta produttrice dello schiarente per capelli facilmente raggiungibile grazie al numero verde. Alla fine la cliente si è convinta. Uscita dal supermercato, in attesa di essere risarcita, probabilmente la donna ha chiesto aiuto ad un parrucchiere. (p.c.)

