Tir fermi sulle strade a rischio E a Lentella frana la collina

27 Febbraio 2018

VASTO . Più che la neve a creare disagio nel Vastese è stato il ghiaccio. A Vasto per ragioni di sicurezza sono state chiuse al traffico via Porta Palazzo, via Trave, il Viadotto Histonium e via...

VASTO . Più che la neve a creare disagio nel Vastese è stato il ghiaccio. A Vasto per ragioni di sicurezza sono state chiuse al traffico via Porta Palazzo, via Trave, il Viadotto Histonium e via Istonia. Chiusi anche oggi il cimitero e i parchi cittadini.
Disagi per i residenti di contrada Passo della noce e sulla provinciale Cupello - Monteodorisio. La polizia municipale di Vasto ha distribuito multe ai camionisti che non hanno rispettato il divieto di circolazione imposto dalla prefettura.
A Furci è stata chiusa la strada di collegamento con la Fondovalle Treste. A Pollutri a causa del ghiaccio una vettura è uscita di strada.
Neve e pioggia hanno messo a dura prova la stabilità delle colline del Medio Vastese. Lungo la provinciale che collega San Salvo a Palmoli la collina è franata in territorio di Lentella riducendo notevolmente la carreggiata.
A causa del perdurare dell’allerta meteo e delle probabili formazioni di ghiaccio sulle strade, alcuni sindaci del vastese hanno emanato le ordinanze di chiusura delle scuole per la giornata odierna. I comuni che hanno disposto la chiusura delle scuole sono: Vasto, San Salvo, Gissi, Casalanguida, Castiglione Messer Marino, San Buono, Cupello e Monteodorisio. Chiuse anche le scuole a Montenero di Bisaccia nel vicino Molise. I sindaci hanno invitato i residenti ad evitare spostamenti se non necessari.
A San Salvo è polemica sulla chiusura delle scuole. Il Partito Democratico contesta all’amministrazione comunale la totale incapacità di gestire la città: «Non si può emettere un’ordinanza di chiusura delle scuole alle 7,50», accusano. Il sindaco Magnacca risponde: «L’avviso di allerta meteo mi era noto. Perché ho aspettato? Almeno dovevamo vederli due fiocchi di neve prima di prendere una decisione così importante. Il primo dovere del buon amministrare è quello di avere comportamenti responsabili». (p.c. e s.c.)