Tollo, agevolazioni per i giovani

Incontro in piazza per spiegare come cercare posto e stipendio
TOLLO. Un incontro pubblico sulle agevolazioni per ragazze e ragazzi dai 15 ai 29 anni che non studiano e non lavorano.
È quanto avvenuto a Tollo, lunedì sera in Piazza della Liberazione, alla presenza del sindaco Angelo Radica, della delegata comunale alle politiche giovanili Fabiola Quintili Di Ghionno e del consulente aziendale Enzo Colonnello. Il dibattito, però, ha avuto anche due ospiti di eccezione: Marinella Sclocco, assessore regionale alle politiche sociali, attive del lavoro e giovanili, e Silvio Paolucci, assessore regionale al bilancio e sanità.
Sono state date informazioni concrete ai giovani su come avviarsi nel mondo del lavoro. Si è parlato, inoltre, di incentivi per le assunzioni dei disoccupati, di azioni per gli over 50 che hanno perso lavoro e di tutte le iniziative riguardanti il governo nazionale e la regione Abruzzo per incentivare la crescita dell'occupazione.
Nel convegno si è illustrato, in sostanza, il programma "Garanzia giovani", ovvero il piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile nei Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%. Per usufruire di questo percorso è necessario effettuare l'iscrizione sul sito on-line all'indirizzo www.garanziagiovani.gov.it. Una volta registrato, l'utente potrà beneficiare di diversi strumenti previsti dalla Youth Guarantee tra cui tirocini formativi, servizio civile e apprendistato. «È stato un incontro utile e funzionale» ha sottolineato il primo cittadino Radica. Questi poi ha voluto precisare alcune cose: «Dispiace dire, però, che tra i ragazzi interessati ne siano stati presenti soltanto una decina su 626 tollesi nati dal 1985 al 1999. Capisco il senso di scoramento e di pessimismo sul futuro, comprendo le difficoltà che i giovani vivono nel trovare lavoro, ma c'è bisogno che abbiano fiducia in prospettiva. Noi, come amministrazione comunale, stiamo facendo la nostra parte per informare e supportare tutte le persone in cerca di un lavoro, che siano esse giovani o no».
Alfredo Sitti

