Tollo dà l’addio al giovane morto in auto

31 Luglio 2020

Luca Cardellino, 32 anni, vittima di un frontale sulla Trignina in Molise. Positivo all’alcol test il conducente dell’altro veicolo

TOLLO. È morto a 32 anni in uno scontro frontale avvenuto in una galleria lungo la statale Trignina. Luca Cardellino, 32 anni, di Tollo ma da tempo residente a Milano, è la vittima dell’incidente che si è verificato mercoledì pomeriggio, poco prima delle 18, nei pressi dello svincolo di Sessano del Molise. Le notizie della tragedia hanno iniziato a diffondersi nel suo paese d’origine ieri mattina, lasciando la comunità tollese sgomenta. È stato un impatto terribile quello avvenuto al km 8 della Trignina, all’interno della galleria Pantaniello. Per cause ancora in corso di accertamento, la Peugeot 208 Gt Line rossa che guidava e sulla quale viaggiava insieme all’amico coetaneo rimasto ferito e trasferito all’ospedale di Isernia, si è scontrata frontalmente con una Fiat Bravo che percorreva la statale in direzione opposta. Un incidente spaventoso che non ha dato scampo all’uomo, nonostante i soccorsi immediati, allertati dagli altri automobilisti che in quei momenti stavano percorrendo il tratto della Trignina. Per Luca non c’è stato nulla da fare, mentre il conducente dell’altro veicolo – sotto choc – non ha riportato gravi conseguenze. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari di Isernia Soccorso, i vigili del fuoco di Isernia, la polizia stradale di Isernia con pattuglie anche dal distaccamento di Agnone e il soccorso stradale Fantozzi per rimuovere i mezzi praticamente distrutti. Secondo quanto raccontano le cronache molisane, l’uomo alla guida della Fiat sarebbe risultato positivo all’alcol test: denunciato, potrebbe però non essere indagato per omicidio stradale poiché sembrerebbe essere stata la Peugeot a invadere la corsia opposta e causare l’incidente. Sulla salma il magistrato di turno ha disposto una ispezione cadaverica, mentre entrambe le auto sono state sequestrate.
La morte del 32enne lascia tutti increduli a Tollo, dove Luca ha trascorso la sua infanzia e adolescenza prima di trasferirsi a Milano per motivi di studio. Tutti lo ricordano come un bravo ragazzo, rispettoso e sempre con il sorriso stampato sul volto. Il giovane dopo essersi diplomato al liceo scientifico di Chieti aveva intrapreso una brillante carriera universitaria al Politecnico di Milano. Una laurea in ingegneria e subito le prime occasioni di lavoro nel capoluogo lombardo, dove ormai si era stabilizzato. Lavorava nel gruppo Mediobanca Innovation Services ed a Milano aveva trovato la sua dimensione. Ma portava l’Abruzzo e Tollo nel cuore, dove vivono i suoi familiari più stretti, il papà Tonino che è un finanziere, la mamma Elisa e la sorella Tania più piccola di qualche anno. Proprio a Tollo aveva trascorso gli ultimi giorni. Poi aveva lasciato il paese per godersi una vacanza altrove. Sulle strade molisane, però, è accaduto l’imponderabile.
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