Tollo, è lite sull’autovelox Radica: è utile

31 Marzo 2018

TOLLO. Gli autovelox continuano a far discutere a Tollo. Dopo la diatriba politica emersa sull’argomento tra il sindaco Angelo Radica ed il consigliere comunale Ettore Leve, la bufera si è spostata...

TOLLO. Gli autovelox continuano a far discutere a Tollo. Dopo la diatriba politica emersa sull’argomento tra il sindaco Angelo Radica ed il consigliere comunale Ettore Leve, la bufera si è spostata sul web. Ad alimentarla è stato un’automobilista – non di Tollo – sanzionato per eccesso di velocità. Ha postato un messaggio su Facebook che ieri è stato condiviso da molte persone sui social, scatenando una polemica anche sui risvolti che l’apparecchio ha sulle attività commerciali del paese.
Ecco una parte di quanto scritto dall’uomo multato rivolgendosi all’amministrazione tollese: «Non mi nascondo dal dire che avete portato uno che passa tutti i giorni e frequentemente consuma nelle attività del vostro paese ad evitare di passare lì. Cosa che ho già consigliato caldamente a diverse persone, riscontrando loro favorevole parere». Proseguendo, il messaggio continua così: «Mi meraviglio che i cittadini di Tollo e le attività non si facciano sentire… andrebbe fatto, perché alla fine sono loro che ci perdono». Con commenti e condivisioni, il post ha scatenato una bufera social tra chi ha espresso tutta la sua rabbia per i rilevamenti della velocità, e chi invece si è mostrato favorevole.
Ad ogni modo ieri il messaggio ha fatto il giro del web, ed il sindaco Radica ha voluto dire la sua: «C’è una legge che impone i limiti di velocità e a noi spetta l’obbligo di farla rispettare», ha dichiarato il primo cittadino. «Ho più volte chiesto alla Provincia di aumentare in alcuni tratti il limite da 50 a 70 chilometri orari, ma la risposta è stata negativa considerate le condizioni attuali delle strade provinciali». (a.s.)