Tolte casette e recinzioni abusive Ora nasce il Parco San Benedetto

29 Novembre 2022

Sgomberata un’area di 36mila metri quadrati prima delle Ferrovie e ora passata alla Provincia Il sindaco e presidente Menna: «Alla inaugurazione inviteremo l’abate vastese di Montecassino» 

VASTO. Via manufatti e recinzioni, spazio ad un grande parco. Si chiamerà Parco San Benedetto, l'area di località Canale a nord della costa vastese dove ieri mattina il Comune ha eseguito lo sgombero di 36mila metri quadri occupati da immobili, manufatti e oggetti di varia natura. «Sarà un parco», ha annunciato il presidente della Provincia e sindaco, Francesco Menna, «a disposizione di residenti e turisti. Uno dei tratti più belli della costa di Vasto, torna nella piena fruizione della Provincia. Diventerà», ha annunciato Menna, «un polmone verde accessibile a tutti con panchine, illuminazione e servizi».
Menna è parso molto soddisfatto. Non appena l'area sarà bonificata e sistemata, arriverà a Vasto per l'inaugurazione padre Luigi Di Bussolo, religioso di origine vastese, abate a Montecassino. Menna ieri mattina insieme ai funzionari della Provincia Maria Rosaria Greco e Massimo De Leonardis, e al vicesindaco Licia Fioravante, ha seguito passo passo le operazioni. Presente anche l'autorità marittima e la protezione civile. Nessuno degli occupanti era sul posto. Lo sgombero è stato fatto senza alcuna problema. «Tra gli obiettivi che ci siamo posti», ha spiegato Menna, «c'è quello di riqualificare e valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e paesaggistico. E qui, in quest’area, lo faremo per promuovere e incentivare ancor di più lo sviluppo turistico-economico di una delle aree della nostra meravigliosa Costa dei trabocchi e sulla quale è sorta in questi anni la Via Verde, la pista ciclo-pedonale tanto ammirata, apprezzata e utilizzata dagli amanti della natura e della mobilità lenta e sostenibile. Questi terreni diventeranno un luogo di aggregazione sociale, condivisione e partecipazione immersi nella natura e nella bellezza della nostra costa. Gli affittuari», ha ricordato Menna, «non avevano più le autorizzazioni ad occupare l’area».
La realizzazione del Parco San Benedetto precede il percorso di promozione della Costa dei trabocchi migliorando la fruizione degli spazi pubblici. «È un’operazione», assicura Menna, «che ridarà anche ruolo, decoro e dignità ad una delle aree più belle e suggestive della costa teatina». Gli ex 23 proprietari delle abitazioni retrostanti, avevano preso l'area in affitto dalle Ferrovie dello Stato. Quando la Provincia li ha acquistati, i contratti di affitto sono decaduti. «Come sindaco», conclude Menna, «tengo a tranquillizzare gli ex affittuari, ricordando che recinzioni, cancelli e qualsiasi bene mobile rinvenuto nelle aree occupate resterà custodito per 30 giorni in un apposito spazio individuato dal Comune. In questi 30 giorni i legittimi proprietari potranno recuperare il materiale custodito previo pagamento in favore del Comune dei costi sostenuti per la rimozione e il deposito. Trascorsi 30 giorni il Comune avvierà le procedure per lo smaltimento dei materiali rimossi, con spese a carico dei diretti interessati».
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