Tomba profanata, è giallo: ora s’indaga

Quadri, la scoperta fatta dal genero di un anziano morto più di nove anni fa: presentata la denuncia ai carabinieri
QUADRI. Una tomba è stata profanata nel cimitero di Quadri. I carabinieri indagano da un paio di giorni per risolvere il giallo: l’inquietante episodio ha scosso il paese del Medio Sangro, neanche settecento abitanti, dove – a memoria d’uomo – non si sono mai verificati fatti analoghi.
A presentare la denuncia ai militari dell’Arma è stato il genero di un anziano che viveva nel piccolo centro ed è morto nel gennaio 2014 a 81 anni. Qualche giorno fa, l’uomo è andato a portare fiori freschi sulla tomba del suocero e ha fatto la scoperta choc. Qualcuno, infatti, aveva rimosso la lapide, rotto la tamponatura del loculo e danneggiato il coperchio della bara. Le ragioni del gesto restano un mistero.
Quel che è certo è che, dopo la segnalazione arrivata ai carabinieri, all’interno del cimitero è stato eseguito un primo sopralluogo. La bara non è stata aperta e non sembrano mancare oggetti. Da un successivo controllo nel piccolo camposanto non sono emerse ulteriori profanazioni di tombe. Da un’analisi iniziale, parrebbe da escludere la pista satanica. Si è trattato di un dispetto? Oppure qualcuno ha pensato di trovare oggetti di valore e, magari disturbato dalla presenza dei congiunti dei defunti, non è riuscito a portare a termine il piano? Al momento si tratta di domande alle quali è impossibile dare una risposta. L’assenza di un impianto di videosorveglianza non agevola le indagini, né è possibile indicare con precisione il giorno in cui è avvenuto il danneggiamento. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella degli sciacalli, cioè predatori di tombe alla ricerca di eventuali gioielli che le famiglie potrebbero aver lasciato sulle salme.
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