Topi nelle aule: chiuso l’asilo di via Verdi
San Salvo. Ordinanza del sindaco fino a sabato. L’allarme di una mamma. La preside: refettorio pulito
SAN SALVO. Topi in giro per i corridoi e nelle aule alla scuola dell’infanzia di via Verdi, dell’Istituto comprensivo statale n. 2 di San Salvo. A lanciare l’Aos ieri mattina è stata Deborah D’Alberto, mamma di uno dei bambini che frequenta l’asilo. «Ho avvisato subito i carabinieri di San Salvo e la Asl», afferma. «Sono entrata in classe di mio figlio e ho visto tracce di escrementi di topo e puzza di pipì. Sono sconcertata dal fatto che alcuni genitori abbiano permesso ai loro figli di entrare e anche di mangiare all’asilo», continua. «La scuola sarebbe dovuta essere stata chiusa immediatamente. Non si può mettere a rischio la salute dei bambini già debilitati dalle malattie esentematiche come morbillo e varicella che li hanno colpiti questa primavera».
Alle 11 la situazione è stata segnalata al Comune dalla dirigente dell’istituto, Anna Orsatti. «Sono andata subito a scuola e con le docenti abbiamo chiuso entrambe le aule in cui abbiamo trovato tracce del passaggio dei topi. I bambini durante la mattinata sono stati in un’altra area della struttura e dopo aver chiamato una ditta specializzata abbiamo deciso insieme al sindaco di far uscire i bambini e chiudere la scuola».
Il sindaco Tiziana Magnacca ha emanato l’ordinanza di chiusura fino a sabato 5 maggio al fine di consentire all’ufficio manutenzione di ispezionare e sanare le aule. «Abbiamo ordinato ai nostri uffici», ha dichiarato l’assessore alla manutenzione e ambiente Giancarlo Lippis, «di verificare lo stato dei luoghi e disporre, anche in via cautelativa, la sanificazione degli ambienti. Le famiglie dei bambini possono stare tranquille perché siamo già intervenuti con tempestività appena siamo stati informati». Sembra che i ratti, approfittando della chiusura della scuola a causa del ponte del Primo maggio, siano entrati attraverso dei pozzetti fognari e abbiano vagato nella struttura spostando oggetti e salendo sui banchi. «La salute dei bambini non è stata messa assolutamente a rischio», continua la dirigente scolastica, «nel refettorio dove mangiano, non è stata trovata nessuna traccia. Tuttavia oggi (ieri per chi legge, ndc), alla normale igienizzazione è stata data una maggiore attenzione alla pulizia».
La maestra Patrizia Pezzella, poi, rassicura i genitori: «I bambini sono stati vigilati tutto il tempo da me e dalle altre maestre. Episodi di questo genere possono capitare ovunque. Appena entrate a scuola abbiamo proceduto a un primo intervento disinfettante degli arredi».
Serena Colecchia
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