Torna al Comune l’escavatore rubato

14 Ottobre 2018

Casoli. Recuperato dai carabinieri il mezzo sparito nel 2017, era al confine tra Ungheria e Romania

CASOLI . L’escavatore rubato un anno e mezzo fa dal deposito comunale in paese è stato restituito dai carabinieri all’amministrazione di Casoli. L’altra mattina, alla presenza del comandante della compagnia di Lanciano, il capitano Vincenzo Orlando, del tenente Massimo Canale, comandante del nucleo operativo radiomobile, e del luogotenente Gerardo Comparelli, comandante della locale stazione carabinieri, il sindaco Massimo Tiberini è rientrato formalmente in possesso del mezzo d’opera, il cui valore attuale è stato stimato in circa 25mila euro, asportato nell’aprile del 2017 all’interno del deposito comunale di Selva Piana. In quel raid i ladri rubarono anche due furgoni, alcuni gruppi elettrogeni, macchine da giardinaggio ed attrezzatura varia che i carabinieri della compagnia di Lanciano riuscirono subito a recuperare nel corso di un’attività investigativa che, nel settembre scorso, ha portato a sgominare una banda di stranieri dediti a furti di mezzi d’opera e di pannelli solari.
L’operazione dei carabinieri di Lanciano, denominata “Overturned horse” (cavallo ribaltato), si è conclusa con l’emissione di 15 custodie cautelari e la denuncia di altre 15 persone, tutte straniere (rumeni e nordafricani). L’escavatore Hitachi era l’ultimo mezzo ancora mancante all’appello ed è stato intercettato dalla polizia ungherese al confine con la Romania, mentre un cittadino rumeno lo stava trasportando su un mezzo pesante.
Grazie all’interessamento del comando stazione carabinieri di Casoli, sono state avviate le procedure per il rientro dell’escavatore che l’altro giorno è stato ufficialmente restituito al Comune. Il primo cittadino di Casoli ha ringraziato i carabinieri per l’attività svolta per il recupero del mezzo, che assume un grande valore in questo periodo di ristrettezze economiche, nonché per la quotidiana opera di prevenzione e di controllo del territorio a favore della cittadinanza frentana. (s.so.)
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