Torna balneabile il Fosso della Paurosa

4 Agosto 2016

Menna revoca il divieto nel tratto di mare nell’oasi di Punta Aderci. A Punta Penna arriva il bagnino

VASTO. Torna balneabile lo specchio di mare antistante il Fosso della Paurosa, nella riserva naturale di Punta Aderci. La zona, interdetta ai tuffi a causa di un’elevata concentrazione di escherichia coli ed enterococchi, indicatori di contaminazione da scarichi fognari imputabili ad una insufficiente depurazione o a sversamenti abusivi, è risultata in linea con i parametri previsti dalla legge. I prelievi effettuati a fine luglio dai tecnici dell’Arta (agenzia regionale per l’ambiente) hanno indotto il sindaco Francesco Menna a firmare l’ordinanza con cui dispone la revoca del divieto di balneazione temporaneo, sulla scorta delle analisi microbiologiche i cui risultati sono conformi a quanto previsto dal decreto ministeriale 30/3/2010. Un provvedimento che fa il paio con quello emesso i primi di giugno dall’ex primo cittadino Luciano Lapenna e che aveva fatto tirare a molti un sospiro di sollievo. Nei giorni scorsi era stato il vice sindaco con delega all’ambiente, Paola Cianci, a rassicurare bagnanti e operatori turistici sulla perfetta balneabilità della costa vastese. L’ultima ordinanza sindacale conferma questo dato anche se Fosso della Paurosa e il tratto nord del litorale (nei pressi della statua della bagnante a Vasto Marina) restano “sorvegliati speciali”, quindi soggetti a costanti e periodici monitoraggi. Nel frattempo a Punta Penna è stato attivato il servizio di assistenza e di salvataggio che, stando ad una ordinanza della Guardia costiera, deve essere assicurato nei tratti di spiaggia libera dai Comuni. A Punta Penna, uno dei lidi più frequentati della riserva di Punta Aderci, la presenza del bagnino è garantita fino al 21 agosto, dalle 10 alle 19. Erano diversi anni che il servizio di salvamento mancava nella località costiera, meta durante la stagione balneare di migliaia di frequentatori, e assurta agli onori delle riviste specializzate per la bellezza dei luoghi e la natura incontaminata. Sapere di poter contare su un bagnino pronto a tuffarsi in acqua in caso di necessità è per vastesi e turisti che in estate affollano la spiaggetta una presenza a dir poco rassicurante. Nel caso in cui il servizio di salvamento non potrà essere prorogato ulteriormente sarà compito del Comune apporre opportuna segnaletica con l’indicazione dei numeri telefonici di emergenza.

Anna Bontempo

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