Torna il processo per lo spaccio nel Vastese

Riprendono oggi le udienze per l’operazione “Pony dealer” scattata nel 2018: gli imputati sono sette
VASTO. Nel 2018 il blitz e le denunce. Oggi davanti al giudice monocratico del tribunale di Vasto, Stefania Izzi, riprende il processo a sette persone imputate nell'operazione denominata "Pony dealer" scattata a dicembre 2018 nel Vastese.
Agli imputati vengono contestati i reati di possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All'inizio gli accusati erano 10. Tre degli indagati, la cui posizione era più lieve, hanno chiesto e ottenuto il rito abbreviato e hanno patteggiato. Per gli altri il processo riprende oggi.
Il gruppo venne denunciato poco prima del cenone di fine anno, dopo mesi di indagini del nucleo operativo dei carabinieri della compagnia di Vasto. Fondamentali furono le intercettazioni telefoniche e ambientali.
Cinque indagati sono di Vasto, ma la posizione più delicata è quella di D.S., 46 anni, contro cui sono indirizzate ben 154 accuse. Da una parte le accuse dei carabinieri supportate dal materiale raccolto durante l’attività investigativa, dall’altra la replica dei difensori, secondo i quali gli indagati non sono mai stati distributori di sostanze stupefacenti. Va detto che nessuna delle persone accusate di avere assunto il ruolo di "Pony dealer" fu arrestata. Diversi avvocati, fra loro Francesco Bitritto, Antonello Cerella, Danilo Leva e Massimiliano Baccalà, sono pronti a contestare le accuse. Numerosi i testimoni che sfileranno oggi in aula. (p.c.)
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