Torna libero ma deve stare lontano dalla ex

9 Luglio 2019

Convalidato l’arresto del 28enne che ha morso un dito a un poliziotto. Calci e sputi agli altri agenti

LANCIANO. Arresto convalidato, scarcerato ma con l’obbligo di stare lontano dalla casa familiare. È quanto deciso dal giudice Andrea Belli nei confronti di George C., 28 anni, romeno residente a Lanciano, arrestato sabato sera dai poliziotti del commissariato di Lanciano per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Aveva dato in escandescenza nella casa dell’ex compagna, tirando calci, sputando ai poliziotti e mordendo persino il dito della mano di un agente che ha rimediato 5 giorni di prognosi.
Ieri l’udienza di convalida con direttissima davanti al giudice Belli alla presenza dell’uomo e del suo avvocato difensore, Vincenzo Menicucci. Dopo aver visto convalidato il suo arresto, l’uomo è tornato libero.
Sabato sera a chiedere l’aiuto del 113 è stata l’ex compagna del 28enne che si è ritrovata in casa l’uomo che aveva iniziato a minacciarla di morte, a insultarla. La donna era in casa da sola con il figlio della coppia, di 6 mesi. Temendo per la sua incolumità, visto il carattere “incline alla violenza” dell’uomo, e non riuscendo ad allontanarlo da casa, la donna ha chiamato gli agenti del 113. I poliziotti sono arrivati subito e hanno invitato il 28enne ad andare via. Ma lui si è rifiutato, si è seduto su una sedia dicendo: «Non me ne vado e non mi potete fare niente». Alla fine i poliziotti sono riusciti a farlo uscire di casa ma, una volta in strada, si è divincolato ed è tornato dentro. Qui ha iniziato a minacciare gli agenti che lo hanno bloccato. Nell’auto mentre un poliziotto gli controllava il borsello, lui gli ha morso con violenza il dito all’agente. Poi è stata una escalation di violenza anche in commissariato: calci ai poliziotti, sputi, gravi minacce: «Vi vengo a casa e ammazzo voi e le vostre famiglie».
Sono dovuti intervenire anche i carabinieri e il 118 per calmarlo. Alla fine è stato messo in cella su disposizione del procuratore del tribunale di Lanciano, Mirvana Di Serio. Ora è tornato libero, ma non può avvicinarsi alla casa dell’ex compagna. (t.d.r.)
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