Tornano dall’estero: quarantena per dieci

11 Aprile 2020

Tre nuovi casi positivi tra Vasto, San Salvo e Casalbordino. Ladri acrobati messi in fuga. Niente acqua potabile per usi diversi 

VASTO. Pasqua al lavoro per operatori sanitari, forze dell’ordine, volontari della Protezione civile. Purtroppo nonostante i controlli e la gente in casa non manca chi cerca di rubare.
LADRI ACROBATI. In via delle Magnolie, a Vasto, la notte fra giovedì e venerdì, due ladri si sono arrampicati a una grondaia raggiungendo il secondo piano di una palazzina. Saltati sul balcone di un appartamento hanno cercato di forzare la finestra senza riuscirci. I padroni di casa hanno sentito i rumori e il loro risveglio ha messo in fuga i malviventi.
BUONI PASTO. Per consegnare tutti gli 800 buoni pasto, questa mattina in Comune gli operatori della cooperativa sociale Sgs e i dipendenti del segretariato sociale insieme alla Protezione civile, continueranno a vidimare e distribuire i tagliandi. «È nostro desiderio», ha detto l’assessore alle politiche sociali, Lina Marchesani, «cercare di alleviare il disagio di tante famiglie in un momento difficile per tutti».
NUOVI CASI POSITIVI. I risultati dei tamponi eseguiti su diversi pazienti del Vastese stanno arrivando in questi giorni. Ieri gli accertamenti hanno individuato tre nuovi casi positivi, uno a Vasto, uno a San Salvo e uno a Casalbordino. Entrambi i pazienti erano già in quarantena. Sono dieci le nuove quarantene disposte per cittadini rientrati dall’estero o da altre regioni che hanno l’obbligo di conservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, insiste per ottenere un aumento dei tamponi e velocizzazione le risposte.
EMERGENZA E SOLIDARIETÁ. Per medici e infermieri ospedalieri questo non è periodo di vacanze. Al contrario, il personale continua a combattere contro il virus cercando di assicurare ai pazienti di tutti i reparti assistenza e sicurezza. Un grande impegno che il territorio apprezza. Mai come in questo momento si moltiplicano le dimostrazioni di gratitudine, affetto e solidarietà per i camici bianchi. Ieri la pro loco San Giacomo di Scerni ha portato pacchi di guanti, disinfettanti e thermo scanner, ma anche tantissimi dolci pasquali confezionati dal panificio Raspa di San Salvo e enormi uova di cioccolato consegnate dai volontari al reparto di Endoscopia.
ACQUA POTABILE. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ricorda intanto che è vietato l’utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi da quelli igienici-sanitari e alimentari: il lavaggio domestico di veicoli, moto e caravan; il riempimento di vasche, fontane ornamentali; l’innaffiamento di orti e giardini; il lavaggio di cortili, piazzali pavimentati e similari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA