Tornano i ladri dell’ora di cena, colpi in 2 case di Villa Andreoli

Un’abitazione era momentaneamente senza occupanti: spariti dalle camere monili d’oro e banconote Nell’altra i banditi non si sono fatti scrupolo della presenza dei proprietari in cucina intenti a mangiare
LANCIANO. Ladri in azione all'ora di cena. Due case sono state svaligiate martedì sera in contrada Villa Andreoli, nella zona sud-est di Lanciano. In un caso i topi d'appartamento non si sono fatti fermare dalla presenza dei proprietari nell'abitazione. Sui colpi indagano i carabinieri di Lanciano. I furti sono stati commessi nella fascia oraria tre le 21 e le 22.30.
Come già successo due settimane fa, nel mirino dei ladri sono finite le zone periferiche, le contrade. Questa volta è toccato alla frazione di Villa Stanazzo, dove due abitazioni vicine sono state "visitate" martedì sera. In un caso i ladri hanno trovato via libera, con la casa momentaneamente disabitata. Approfittando dell'assenza dei proprietari, i banditi hanno forzato una finestra al primo piano, aiutandosi con un cacciavite o un attrezzo simile, e una volta dentro hanno rovistato in cerca di soldi e preziosi. Arraffati monili d'oro e contanti, sono andati via indisturbati. Il furto è stato scoperto più tardi, quando i padroni sono rincasati e hanno trovato le stanze a soqquadro. Nell'altro caso, invece, i ladri non si sono fatti scrupolo della presenza in casa dei proprietari. Non hanno faticato molto ad entrare, viste le finestre lasciate aperte per via del caldo estivo, e si sono diretti nella zona notte. I proprietari, impegnati a cenare in cucina, dal lato opposto della casa, non si sono accorti di nulla. I banditi, anche in questo caso, hanno preso per lo più gioielli e sono fuggiti. Solo quando erano ormai lontani, i padroni di casa si sono accorti del loro passaggio.
A quel punto, intorno alle 23, hanno allertato il comando carabinieri di Lanciano, diretto dal tenente colonnello Vincenzo Orlando. Sul posto è intervenuta una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile, agli ordini del tenente Giuseppe Nestola, che ha effettuato un primo sopralluogo e i rilievi per individuare l'eventuale presenza di tracce biologiche o impronte. Accertamenti sono in corso. In entrambi i casi l'ammontare della refurtiva è ancora da quantificare.
Non è escluso che si tratti di bande organizzate, per lo più di stranieri, che vengono da fuori regione per mettere a segno questo tipo di colpi. Due settimane fa, la notte tra 7 e 8 agosto, due villini attigui erano stati svaligiati in contrada Marcianese, con modalità simili. In un caso i proprietari erano rientrati al piano terra della casa, mentre i ladri erano in azione al piano superiore dove si trovano le camere da letto. L'appello dei carabinieri è di fare attenzione ad eventuali movimenti sospetti o alla presenza di veicoli sconosciuti, e di segnalarli subito al 112 per favorire un tempestivo intervento.
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