Torri Montanare: sì ai lavori con i soldi tolti a via Bergamo

19 Giugno 2018

Piazza d’Armi messa in sicurezza per concerti e altri eventi Stop al raddoppio di via Per Treglio. Pupillo: è solo un rinvio

LANCIANO. Partono domani i lavori di messa in sicurezza e di emergenza antincendio nella piazza d’Armi delle Torri Montanare che, dallo scorso anno, non ha potuto più ospitare manifestazioni pubbliche per ragioni di sicurezza. Per l’intervento sono stati stanziati 52mila euro prelevati dal fondo di riserva comunale, di cui i primi 37mila sono stati già inseriti in una delibera di giunta che dà di fatto il via al cantiere. Responsabile del progetto è l’ingegnere Antonio Tenaglia che si è già occupato dell’area in passato e ha redatto un piano di adeguamento per la sicurezza. Data la carenza di fondi del Comune, il finanziamento dell’opera è stato oggetto di uno storno. I soldi sono passati, infatti, dal progetto di completamento della strada comunale di Villa Martelli e relativa messa in sicurezza del bivio sulla provinciale San Vito-Lanciano, alla messa in sicurezza di piazza d’Armi delle Torri Montanare. Il raddoppio della provinciale di via per Treglio, con il prolungamento di via Bergamo fino all’area artigianale di Treglio, dovrà quindi aspettare. L’opera era stata definita “strategica” per la viabilità cittadina e dell’immediato comprensorio, dal momento che via Per Treglio registra una mole di traffico molto sostenuta con migliaia di auto e mezzi pesanti in transito ogni giorno. La realizzazione della parallela consentirebbe di accedere alla zona artigianale di Villa Martelli senza passare per la strada a scorrimento veloce che porta direttamente all’ingresso del casello dell’A14. «Si tratta solo di un rinvio», specifica il sindaco Mario Pupillo, «per via Bergamo c’erano ancora tempi tecnici di attesa dal momento che bisogna spostare due pali Enel, ma per la piazza d’Armi non potevamo più aspettare. Questo è un intervento necessario e urgente per far tornare cittadini e associazioni a fruire di uno spazio simbolo di questa città». I lavori dovrebbero concludersi nel giro di un mese. Giusto il tempo di inaugurare il primo concerto dell’Estate musicale frentana il 22 luglio e mantenere la promessa fatta al direttore artistico della manifestazione, il maestro Donato Renzetti, che nei giorni scorsi aveva lanciato un ultimatum: «I concerti in piazza d’Armi o niente». «Questo spazio», prosegue Pupillo, «deve tornare ad essere il nostro fiore all’occhiello per gli spettacoli musicali e non solo. Ospiterà fino a 450 posti a sedere e sarà fruibile anche per altre manifestazioni come il Mastrogiurato o il cinema all’aperto». L’intervento prevede il rifacimento dei quadri elettrici, la realizzazione di impianti di illuminazione di emergenza, la sostituzione dei pannelli in policarbonato sul retro del palco, il rivestimento del palco con prodotto ignifugo e presidi antincendio mobili.
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