Torte all’asta per aiutare il canile senza più soldi

Il consiglio comunale dei ragazzi risponde all’appello Donati 900 euro alla struttura che da un anno non ha più fondi
CHIETI. Torte all’asta per aiutare il canile rifugio di Chieti che resiste da quasi un anno senza i fondi del Comune: l’ultimo contributo dell’amministrazione è arrivato ad aprile 2017. Da allora più niente fino a scavare un debito di 78.100 euro. E ora il canile gestito dalla Asada onlus (Associazione amici degli animali) è in ginocchio: per il prossimo mese non ci saranno più i soldi per pagare i 4 dipendenti e il sostentamento dei 250 cani sarà affidato alle donazioni dei volontari. Una boccata di ossigeno da quasi 900 euro arriva dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi con un’asta di torte: sono stati 98 i bambini che hanno partecipato alla sfida di solidarietà nel Convitto Vico per il canile con la creazione di 46 torte che sono state vendute ai miglior offerenti raccogliendo 868 euro. «Un grande successo», dice l’assessore Giuseppe Giampietro.
È la prima reazione concreta all’appello lanciato dall’Asada attraverso un messaggio sulla propria pagina Facebook che è diventato virale in tutta Italia fino alla presa di posizione degli Animalisti italiani che hanno parlato di «grave e immorale morosità» del Comune: un appello, scritto dal presidente Danilo Ciancaglini e dagli altri volontari impegnati nell’assistenza agli animali, con l’obiettivo di sventare la chiusura del canile. «L’ufficio Sanità del Comune», ha promesso l’assessore Alessandro Bevilacqua con il Comune sommerso di e-mail di solidarietà al canile, «ha predisposto tutte le ordinanze di liquidazione relative alle mensilità spettanti all’Asada. Ad oggi siamo in attesa che il tesoriere del Comune possa liquidare tutte le determinazioni già predisposte».
«L’amore per gli animali», spiega il presidente del Ccr Francesco Di Renzo, «è stato il tema che ha ispirato moltissime torte, dai gufetti ai cani, dai topolini alla fattoria, ma non sono mancati i personaggi dei fumetti, gli aerei, le macchine da corsa, l’arrivo della primavera, lo spazio, le stelle e un tema originale come la bottiglia di Coca Cola. Ciascun autore, battendo l’asta, ha illustrato la sua produzione specificando gli ingredienti e le torte vendute a un prezzo più alto sono state quelle più grandi realizzate da gruppi di studenti».
«Le prime cinque torte», specifica la coordinatrice Carmela Caiani, «sono state premiate simbolicamente con cuori di cioccolata, precisamente la torta 43 “The Snoopy Cake” venduta a 72 euro; la torta 46 “Amici Animali” venduta a 65 euro; la torta 42 “Girotondo di bambini. Torta dell’amicizia” venduta a 50 euro; la torta 20 “Ferrari. La primavera va di corsa” venduta a 50 euro; la torta 15 che raffigura una bottiglia di Coca Cola venduta a 36 euro». Nelle prossime settimane il Consiglio delle ragazze e dei ragazzi consegnerà il ricavato dell’asta ai responsabili del canile comunale nel corso di una visita.
Sul canile senza più fondi, interviene anche la responsabile cittadina di Forza nuova, Arianna Spinelli: «La coerenza è la coerenza», dice, « in linea con la sua amministrazione, il sindaco Umberto Di Primio, “per coerenza” ha abbandonato anche gli operatori del canile cittadino. E sempre per rendere onore alla propria “coerenza”, il Comune ha da tempo smesso di onorare gli impegni sottoscritti, lasciando uomini e animali senza alcuna risorsa».

