Tra Di Fabrizio e Ginefra è già divorzio

7 Giugno 2014

CHIETI. Domenico Di Fabrizio, delegato allo Scalo nonché il più votato della lista Pdl alle ultime elezioni comunali, saluta dopo appena un mese il neonato gruppo consiliare “Chieti 3.1” e approda...

CHIETI. Domenico Di Fabrizio, delegato allo Scalo nonché il più votato della lista Pdl alle ultime elezioni comunali, saluta dopo appena un mese il neonato gruppo consiliare “Chieti 3.1” e approda nel Gruppo misto. La coalizione di centro destra che governa palazzo d’Achille, di conseguenza, continua ad essere un cantiere aperto. Sembra naufragato, almeno per ora, il progetto politico “Chieti 3.1” nato intorno all’ex capogruppo Pdl Vincenzo Ginefra e all’ex Fli Silvio Tavoletta. Entrambi i consiglieri, insieme a Di Fabrizio, hanno contribuito all’affermazione elettorale di Alessio Monaco, neo consigliere regionale candidato, in una lista civica, a sostegno del presidente eletto Luciano D’Alfonso.

Un avvicinamento al centro sinistra che, per molti, doveva fare da apripista ad un futuro ribaltone politico in Comune. Ma le urne hanno cambiato le carte in tavola anche perché i voti ottenuti in città sono stati pochi rispetto alle attese. Così la lista “Chieti 3.1” perde un “pezzo da novanta” come Di Fabrizio. Il quale, proprio ieri mattina, è entrato nel Gruppo misto che già conta tra le sue fila il capogruppo Enrico Bucci, Achille Cavallo e Marco Di Paolo. «La mia scelta è maturata a margine delle elezioni regionali. Entro in punta di piedi» spiega Di Fabrizio «in un gruppo fatto di persone che lavorano in silenzio per il bene della città senza ostentare casacche o, ancor peggio, chiedere poltrone. Ringrazio il capogruppo Bucci e sono pronto a portare la mia esperienza a servizio della collettività». (j.o.)

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