Tra due settimane l’annuncio e la festa: sfida Rispoli-Ferrara

3 Febbraio 2020

Primo incontro per la coalizione allargata, parte l’appello al M5S e a Bruno Di Paolo: «È ora di metterci tutti insieme»

CHIETI. Tra due settimane potrebbe arrivare l’annuncio del candidato sindaco del centrosinistra e delle liste civiche. È questo il punto fermo dopo la prima riunione di venerdì scorso nella sede di Confesercenti. In un documento lungo una pagina il Pd dei consiglieri Filippo Di Giovanni, Alessio Di Iorio e Chiara Zappalorto, Articolo 1 con Giustino Zulli, Sinistra italiana con Michele Marino, Azione con Alessandro Carbone e Valerio D’Amicodatri, Chieti da Capo di Enrico Raimondi e Stefano Rispoli e Chieti per Chieti di Luigi Febo, Diego Ferrara e Anna Teresa Giammarino si definiscono «una coalizione democratica e civica per la rinascita di Chieti» e annunciano: «Nei prossimi giorni il coordinamento della coalizione tornerà a riunirsi per l’individuazione del candidato sindaco che dovrà essere l’espressione e la sintesi della necessità di discontinuità e cambiamento che richiedono i cittadini di Chieti, per arrivare, alla metà di febbraio, ad una grande manifestazione popolare di avvio della campagna elettorale, nel mentre la destra attenderà i tavoli romani per decidere chi dovrebbe essere il futuro sindaco». C’è poco tempo per trattare: i nomi sono quelli di Rispoli e Ferrara. Su una cosa c’è già l’accordo: la bocciatura di Di Primio. «In questi dieci anni, l’amministrazione Di Primio, oggi in forza all’ex senatore Fabrizio Di Stefano, con la Lega, Forza Italia, Udc e Fratelli d’Italia, non è stata in grado di portare avanti gli importanti progetti di riqualificazione già programmati dalla giunta Ricci; ha ridotto, fino a quasi annullarli, i servizi sociali; ha aumentato le tasse comunali; ha portato la città al collasso finanziario. Sono sotto gli occhi di tutti», attaccano, «i fallimenti dell’amministrazione uscente, che, di fatto, continua a candidarsi sotto i simboli di Lega, Forza Italia, Udc e Fdi. Non è un caso che crescano le liste civiche. È necessario superare le logiche centrodestra-centrosinistra e mettere in campo un’alternativa che veda protagoniste forze di sinistra, democratiche, liberali e popolari, unite per dare a Chieti un’amministrazione plurale, condivisa, innovativa ed efficiente». E parte l’appello a M5S e Giustizia Sociale di Bruno Di Paolo: «È necessario mettere insieme le forze». Il documento non cita Italia Viva di Alessandro Marzoli.(p.l.)