Tra Lanciano e Macerata un abbraccio nel nome della musica e delle fiere

Le due città unite anche da turismo religioso e culto della Madonna Primi passi istituzionali: a giugno ci sarà un grande evento congiunto
LANCIANO. Il turismo religioso e il culto per la Madonna, le tradizioni fieristica e musicale. Sono questi i principali punti di contatto tra Lanciano e Macerata, e sui quali le due città poggeranno le basi per la sottoscrizione di un patto di gemellaggio. L’amministrazione comunale ha approvato sabato, con una delibera di giunta, la lettera di intenti, che anticipa il gemellaggio vero. A fare da anello di congiunzione c’è inoltre un lancianese, Francesco Luciani, carabiniere in servizio e presidente del consiglio comunale di Macerata, che in questa veste nel 2021 ha avviato l’iter per la formalizzazione del titolo di città che al comune marchigiano, già capoluogo di provincia, mancava.
«L'idea è arrivata da Luciani, in occasione del consiglio comunale straordinario dello scorso anno in cui Macerata ha recepito il titolo di città», spiega il sindaco Filippo Paolini, «abbiamo trovato vari punti di contatto: per esempio Macerata è Civitas Mariae, città dedicata a Maria, e vanta inoltre una tradizione fieristica e musicale. È un rapporto che può essere implementato. Dopo i primi contatti in ambito istituzionale, è stato già avviata una collaborazione tra le rispettive scuole civiche». L’Istituzione civica “Fedele Fenaroli” ha, infatti, stipulato una convenzione-partnership con la Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio” di Macerata, finalizzata a migliorare e accrescere l’offerta formativa in favore dei rispettivi allievi.
«Lo scopo del patto di gemellaggio è stabilire e sviluppare rapporti culturali, politici, sociali ed economici», si legge nella lettera d'intenti, «valorizzare e promuovere la conoscenza delle due città e dei rispettivi territori per offrire alle due comunità una fonte di arricchimento sociale e culturale, nella convinzione che dalla cooperazione derivi il reciproco sviluppo nei campi della cultura, dell’arte, della musica, dello sport, del turismo e della vita economico-sociale».
L'azione di cooperazione sarà incentrata sulla valorizzazione dei rispettivi prodotti religiosi, turistici e culturali, favorendo iniziative nel campo del culto con particolare riguardo al miracolo eucaristico di Lanciano e alla Madonna della Misericordia, a cui è consacrata la città di Macerata. Si lavorerà poi su promozione, sviluppo e diffusione della conoscenza delle tradizioni fieristiche proprie delle due città, storicamente vocate alle fiere, al fine di costruire un precorso condiviso e qualificato non solo per gli operatori del settore, ma anche per rafforzare il ruolo attrattivo di tali manifestazioni in ambito locale e nazionale. Altri obiettivi sono quello di favorire gli incontri tra le due istituzioni civiche musicali, nonché fra scuole e associazioni, di organizzare eventi e percorsi culturali e artistici comuni, di favorire lo scambio e il confronto di esperienze amministrative. La tradizione universitaria di Macerata, dove tanti lancianesi hanno studiato e si sono laureati, come lo stesso sindaco Paolini, potrà tornare utile a Lanciano nella nuova avventura del corso di laurea in Diritto dell’ambiente e dell’energia, di prossima attivazione. La proposta dovrà essere approvata dai rispettivi consigli comunali, prima di arrivare alla firma del patto di gemellaggio. L’obiettivo è fare tutto per il prossimo 3 giugno, quando è in programma un primo grande evento congiunto.
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