Tra rischio frane e lavori infiniti: la strada che fa paura ai residenti

Timori in via Santa Maria Calvona per gli smottamenti che rischiano di tagliare l’accesso alle case Incidente durante i lavori per la fognatura: tranciati i cavi della rete internet e utenze scollegate
CHIETI. «Noi abbiamo solo questa strada per uscire e se frana rimaniamo bloccati». A parlare è Maria Antonietta Di Cesare, 81 anni, residente di via Santa Maria Calvona, strada senza uscita a pochi passi dalla rotonda di via Maiella in zona Theate Center. Le violente piogge di questi ultimi giorni stanno mettendo a dura prova la resistenza di quel che rimane della via già scoscesa e mezza franata. Inoltre qui da diverse settimane sono presenti ruspe ed escavatori per i lavori della fognatura. Ma «per un errore», dicono i residenti, «sono stati tagliati i cavi sbagliati» e a subire le conseguenze, da più di una settimana, sono residenti e attività commerciali rimasti senza collegamenti telefonici e rete Internet.
RISCHIO FRANA
Da anni, «più di venti», ricorda Di Cesare, «chiediamo la manutenzione e interventi di messa in sicurezza». Scendendo lungo via Santa Maria Calvona, sul fianco sinistro, ci sono solo transenne a delimitare il bordo della strada: è inesistente ormai il guardrail. All’imbocco della via una casa e un bar si trovano al di sopra del punto più critico e dove i residenti segnalano il rischio smottamento. «Sotto la strada non ci sono i pali», specifica Di Cesare, «prima o poi crolla e accadrà una tragedia». Le precipitazioni degli ultimi giorni stanno peggiorando la situazione. Lungo tutta la strada già è ben visibile uno smottamento di terreno insieme a molti alberi caduti a terra. Non mancano poi i disagi alle abitazioni che da diversi anni devono combattere le infiltrazioni di acqua dai soffitti e muri di casa e «forte odore nauseabondo di fogna». Protesta anche Enzo Camocadi, 80 anni, residente al civico 93 di via Maiella, che segnala la presenza di acqua nel palazzo. «Ci sono infiltrazioni continue di acqua», dice indicando una pozzanghera nel piano terra di casa, «sono anni che lo segnaliamo».
I LAVORI
Attualmente la strada è interessata da lavori di rifacimento del sistema fognario. Un intervento, anche questo, richiesto dai cittadini da molti anni perché, dicono «creava seri problemi alla strada e ai palazzi». Durante i lavori di ripristino però «sono stati tranciati i fili sbagliati». Sono così saltati i collegamenti telefonici e Internet in alcune case e nelle attività commerciali della zona.
PERDITE ECONOMICHE
L’assenza dei collegamenti sta provocando non pochi disagi si sta ripercuotendo sugli incassi dei commercianti. «Danni economici», protesta Maria Assunta Iacovella del fruttivendolo L’angolo delle primizie, in via Maiella, «non funziona il Pos e oggi la maggior parte dei clienti usa la carta per pagare». Senza connessione internet «la sera non posso fare la chiusura all’Agenzie delle entrate», prosegue Iacovella. È senza linea fissa anche lo studio di consulenza del lavoro di Sandra Di Girolamo. «Non riceviamo più le chiamate dai clienti e soprattutto non riusciamo a collegarci con i nostri uffici esterni», segnala l’avvocato, «riusciamo solo a lavorare al computer connettendoci al server centrale». Non sono mancate le segnalazioni ai gestori per richiedere il ripristino dei servizi.
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