Tra Schiavi e Castiglione in fumo 30 ettari di boschi

17 Ottobre 2023

SCHIAVI DI ABRUZZO. Più di trenta ettari di vegetazione sono andati in fumo a causa dell’incendio che, nella notte fra domenica e lunedì, ha interessato la collina di Schiavi di Abruzzo. Le fiamme,...

SCHIAVI DI ABRUZZO. Più di trenta ettari di vegetazione sono andati in fumo a causa dell’incendio che, nella notte fra domenica e lunedì, ha interessato la collina di Schiavi di Abruzzo. Le fiamme, stando agli accertamenti compiuti dai carabinieri, sarebbero partite dall’accensione di residui vegetali da parte di un operatore agricolo che stava ripulendo il proprio terreno. I vigili del fuoco di Gissi hanno dovuto lavorare per tutta la notte tenendo sotto controllo le abitazioni minacciate dall’avanzare delle fiamme. Nella mattinata di ieri sul posto sono arrivati i direttori delle operazioni di spegnimento (dos) del comando provinciale di Chieti per effettuare una ricognizione ad ampio raggio. Solo quando le operazioni di controllo sono state ultimate, è stata riaperta al traffico la strada provinciale che collega Castiglione Messer Marino a Schiavi di Abruzzo. Durante l’incendio si è temuto anche che le fiamme potessero raggiungere la centrale eolica. Provvidenziale è stato l’arrivo della perturbazione che ha abbassato le temperature e portato pioggia sull’Alto Vastese. Il bilancio del rogo è comunque pesante, in quanto sono stati distrutti boschi, macchia mediterranea e prati. (p.c.)
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