Tragedia sfiorata a Punta Aderci: tre giovani rischiano di annegare

Trascinati dalla corrente al largo e verso gli scogli: salvati dal personale del Circomare e della Lifeguard Una ragazza imbragata con la fune e issata a una trave del trabocco. Poi il trasferimento in ospedale
VASTO. Trascinati dalla corrente, tre giovani turisti - due ragazze di 24 anni Bergamo e Rovigo e un 21enne di Rimini - hanno rischiato di annegare ieri pomeriggio nel braccio di mare antistante la spiaggia di Punta Aderci. Per circa un'ora si è temuto il peggio. Sono stati salvati dal personale dell'Ufficio circondariale marittimo (Circomare) di Punta Penna che si è buttato in acqua. Una decina i militari che hanno preso parte alle operazioni di salvataggio. Diversi i militari fuori servizio accorsi in aiuto dei colleghi per salvare i 3 turisti insieme al personale della Lifeguard. A supportare l'autorità marittima, anche alcuni bagnanti.
L’ALLARMELa prima richiesta di soccorso al 1530, il numero verde della Capitaneria di porto, è arrivata alle 16,30. Una bagnante segnalava la presenza di tre persone in difficoltà vicino alla scogliera al largo di Punta Aderci. I tre cercavano di tornare a riva ma la corrente li spingeva contro gli scogli. La motovedetta del Circomare ha raggiunto la zona. Purtroppo le condizioni meteo non hanno permesso all'imbarcazione di avvicinarsi agli scogli. Il comandante del Circomare, Stefano Varone, ha quindi allertato altro personale e ha raggiunto personalmente la spiaggia via terra. Arrivati sul posto i militari hanno visto i tre giovani in difficoltà e sono subito intervenuti entrando in acqua.
I SALVATAGGIUn militare si è tuffato e ha raggiunto a nuoto una delle due ragazze, quella di Rovigo. La giovane è stata riportata in pochi secondi a riva. Altri militari muniti di salvagenti hanno cercato di raggiungere gli altri due bagnanti trascinati dalla corrente oltre i cancelli chiusi del trabocco. Non è stato facile per i soccorritori superare i cancelli. Il proprietario del trabocco non c'era e non ha risposto al telefono. I ragazzi annaspavano. A quel punto i cancelli sono stati forzati. Il giovane di Rimini è stato raggiunto dalla moto d'acqua guidata da un assistente bagnante della Lifeguard. Il bagnino ha lanciato al giovane il salvagente e lo ha fatto aggrappare alla moto d'acqua riportandolo a riva.
MOMENTI DRAMMATICIL'ultima ragazza, quella di Bergamo, è stata salvata con l'ausilio di alcuni bagnati. È stata agganciata a una fune e aiutata a sollevarsi fino a farle raggiungere una delle travi orizzontali del trabocco. Una volta sopra è stata guidata sulla trave fino al raggiungimento di un punto in cui è stata finalmente presa e trascinata sulla terra ferma. Tremava, era piena di lividi ed escoriazioni ma salva. La giovane è stata rifocillata e le è stata data una maglietta per aiutarla a sentire meno freddo. Poi la turista è stata affidata agli operatori del 118 che l'hanno portata all'ospedale San Pio per le cure del caso. Come detto le sue condizioni sono buone. La paura è stata tanta ma fisicamente non ha riportato grossi danni.
L'APPELLOQuanto accaduto ha dato la stura all'autorità marittima per tornare a invitare residenti e turisti ad essere più prudenti. Soprattutto nei tratti costieri dove non è presente la vigilanza degli assistenti bagnanti, in caso di mare agitato è opportuno evitare di allontanarsi dalla riva. Peggio se il tratto di mare presenta scogliere.

