Tragedia stradale con tre vittime: la 16enne Claudia è fuori pericolo

Intervento riuscito, la figlia del 51enne morto sul colpo è stata trasferita da Rianimazione in Chirurgia Proseguono le indagini per ricostruire la dinamica dello scontro, mezzi sequestrati in vista delle perizie
VASTO. Sono trascorsi nove giorni dal tragico incidente stradale di località Casarza in cui hanno perso la vita Dante Carpi, 57 anni, titolare del ristorante “La Barcaccia” di Vasto Marina, Martina Mancini studentessa di 15 anni e Paolo Marchesani, 51 anni dipendente Sevel. Finalmente, ieri in fondo al tunnel buio del dolore si è intravista una luce: le condizioni di Claudia Marchesani, 16 anni, figlia di Paolo, sono migliorate. La ragazza, ricoverata fino a sabato in Rianimazione, in prognosi riservata, è stata dichiarata fuori pericolo.
La ragazza è stata trasferita nel reparto di Chirurgia dell'ospedale San Pio di Vasto. Il delicato intervento chirurgico eseguito la notte dell'incidente dall'equipe diretta dal chirurgo Fabio Fiore è perfettamente riuscito. La 16enne ora è sveglia. Attorno a lei è stata alzata una cortina protettiva. Claudia al suo risveglio ha scoperto di avere perso il padre e anche l'adorata cugina. Amici e compagni di scuola sono pronti a starle accanto per aiutarla a superare questo difficile momento. Non è escluso che la procura voglia ascoltare la sua testimonianza per meglio ricostruire la dinamica dell'incidente, dai terribili attimi che hanno preceduto e seguito lo schianto, in modo da risalire alle cause. Quello che conta ora è che la ragazza riacquisti le forze.
Parole di affetto e vicinanza sono state espresse anche dal sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Mi rendo conto che quello che Claudia e la madre hanno vissuto è terribile», ha detto Menna, «faccio a Claudia gli auguri di una pronta guarigione e mi stringo a lei e alla madre con tutto l'affetto che meritano, così come sono vicino ai genitori di Martina Mancini morta a soli 15 anni». Menna non esclude di andare a trovare Claudia nei prossimi giorni. Lo strazio e lo sgomento per quanti hanno conosciuto le vittime è ancora grande. Quell'incidente ha sconvolto un’intera città. A raccontarlo è il fiume di messaggi che continua a essere inviato alle famiglie delle vittime.
Nel frattempo la magistratura porta avanti le indagini sullo scontro frontale. Sia la Bmw su cui viaggiava Dante Carpi che la Jeep Renegade guidata da Paolo Marchesani sono state sequestrate. Le due vetture sono state trasferite nel deposito della Frencar in attesa di perizie che potranno aiutare gli investigatori a ricomporre il tragico mosaico. Nei prossimi giorni la procura nominerà i periti incaricati di analizzare le auto. Non è escluso che possa essere disposto un incidente probatorio a cui possano assistere anche eventuali periti di parte. I carabinieri intanto hanno compiuto in questi giorni accurati rilievi sulla Statale e hanno rimesso un dettagliato rapporto nelle mani della magistratura.
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