Trasferiti 170 sanitari di Villa Pini

Medici e infermieri smistati tra la Spatocco, Pescara e Città Sant’Angelo
CHIETI. Trasferimenti partiti nella clinica privata Villa Pini, da due anni gestita dalla società Santa Cecilia (gruppo Pierangeli, Spatocco e Petruzzi). Centosettanta dei 480 lavoratori da ieri sono stati smistati tra le cliniche del gruppo che, costituendo la Santa Cecilia, ha acquistato all’asta il cuore dell’ex impero della sanità privata abruzzese che fu di Vincenzo Angelini. Sono stati spostati, per la precisione, 17 medici, 5 coordinatori infermieristici, 84 infermieri, 50 ausiliari e 14 fisioterapisti delle chirurgie.
La Chirurgia è andata a finire nella clinica di Villa Serena a Città Sant’Angelo, i reparti di Medicina sono stati suddivisi tra la clinica Pietrangeli a Pescara e la Spatocco di Chieti. Gioco forza anche i letti si sono svuotati con i pazienti trasferiti nelle strutture del gruppo. A Villa Pini sono rimaste le attività di rsa, la riabilitazione extra e post ospedaliera, quella psicomotoria e la diagnostica.
La riorganizzazione è stata in un certo senso imposta da Roma, attraverso il recente decreto Lorenzin, ma a Chieti suscita perplessità per il depauperamento di posti letto (assegnati alle Asl su base provinciale) a scapito della sanità teatina e a favore di quella pescarese. Se ne parlerà anche nella seduta straordinaria del Consiglio comunale che si vuole dedicare interamente alla sanità locale e che dovrebbe portare a posizioni condivise sia da parte della maggioranza che dello schieramento di opposizione. (a.i.)
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