«Trasportavo droga per bisogno»

4 Novembre 2018

L’arrestato con mezzo chilo di cocaina si difende, ma resta in carcere

CHIETI. «Trasportavo quella droga per necessità: dopo 12 anni in cui ho lavorato in una ditta edile, sono rimasto disoccupato. E con una moglie, due figli e un fratello disabile da mantenere, non sapevo come andare avanti». Così si è provato a difendere durante l’interrogatorio Elton Beharaj, il 36enne albanese arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti perché nascondeva nella sua Ford Fiesta quasi mezzo chilo di cocaina. Mercoledì pomeriggio, alla vista di un posto di blocco a San Giovanni Teatino, l’uomo aveva tentato di invertire il senso di marcia. Dal portaoggetti dell’auto, durante la successiva perquisizione, era spuntata una busta di plastica con all’interno 8 involucri pieni di cocaina. Ieri mattina l’indagato, difeso dall’avvocato Italo Colaneri, ha parlato in carcere davanti al giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis. «L’ho fatto per bisogno», ha ripetuto Beharaj. L’albanese ha risposto solo a una parte delle domande, rifiutandosi di indicare il nome di chi gli ha fornito quella partita di droga che, secondo le ipotesi degli investigatori, era destinata al mercato di Chieti e della costa adriatica e avrebbe potuto fruttare almeno 50 mila euro. Al termine dell’udienza il giudice ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere per Beharaj. Restando in tema di spaccio, continuano le indagini dei carabinieri sul libro mastro della droga sequestrato in casa di tre studenti universitari. (g.let)