Trasporti tra ospedali, intesa con Valtrigno

Accordo tra Asl e associazione di volontariato per sopperire alla mancanza di ambulanze del 118
CHIETI. Problema risolto, almeno temporaneamente, per la Centrale operativa del 118: i trasporti tra un ospedale e l’altro verranno assicurati, nonostante la carenza di personale e di ambulanze, grazie all’accordo sottoscritto dalla Asl con la Valtrigno.
L’associazione di protezione civile metterà a disposizione del 118 per due mesi un’ambulanza con infermiere e autista dalle ore 7 alle 21. L’accordo è stato sottoscritto in tempi record. D’altronde, se così non fosse stato, da questa settimana si sarebbe interrotto un servizio importantissimo quale è il trasporto dei pazienti da un ospedale all’altro. A decidere di sospendere il servizio era stato il dirigente della Centrale operativa 118, Dante Ranalletta. Un atto di forza, il suo, a cui il vertice Asl aveva risposto dicendo che non aveva autorizzato alcuna interruzione del servizio e che comunque si era attivata per risolvere il problema.
La scelta della sezione teatina della Valtrigno è stata abbastanza ovvia. L’associazione coordinata da Marco Rosati ha già un accordo per assicurare un’ambulanza al 118 di Chieti. Ha dunque soltanto raddoppiato il mezzo. «Come Valtrigno», spiega Rosati, «assicuriamo il trasporto dei pazienti del Santissima Annunziata al vicino Itab dove vengono effettuate le risonanze magnetiche. Abbiamo anche un’altra ambulanza al servizio del 118 di Francavilla, e infine assicuriamo il servizio Adi. Non appena siamo stati informati del problema della Centrale operativa del 118, siamo subito venuti incontro alle esigenze della sanità pubblica».
La Valtrigno, nata a San Salvo, rappresenta una delle realtà di volontariato più forti a livello locale. La sezione teatina, tra dipendenti e volontari, conta infatti una trentina di addetti. (a.i.)
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