Travolta e uccisa sulle strisce pedonali

Incidente in via Per Treglio: la vittima aveva 58 anni ed abitava nelle vicinanze. Il sindaco Berghella: strada pericolosa
ROCCA SAN GIOVANNI. Investita da un Suv mentre attraversa la strada per tornare a casa. È morta sul colpo Hamida Ghazouam, 58 anni, tunisina residente a Treglio. L’incidente è avvenuto intorno alle 20,25 lungo via Per Treglio, subito dopo il supermercato Eurospin e la concessionaria di auto in direzione di Lanciano. La donna stava attraversando sulle strisce pedonali, in quel tratto poco visibili, all’altezza della sua abitazione in contrada Paglieroni. Nello stesso momento sopraggiungeva un Suv Volkswagen Tiguan, guidato da F.C., che procedeva in direzione di Lanciano: l’automobilista si sarebbe accorto del pedone e avrebbe provato a frenare, senza riuscire ad evitare l’impatto. Subito dopo ha fermato il mezzo e ha allertato i soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 da Ortona, ma per Hamida Ghazouam non c’era più niente da fare: è morta sul colpo. Il corpo è rimasto sull’asfalto, coperto da un telo verde, in attesa del medico legale. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri di Ortona, diretti dal maggiore Roberto Raggucci. «Ho frenato ma lei alla vista dell’auto ha accelerato il passo», spiega il guidatore del Suv, «l’ho presa di lato».
Mentre il traffico viene deviato, in strada si raduna un capannello di gente, molti sono vicini di casa di Hamida. «Era l’unica a salutare, sempre col sorriso», la ricordano. «Era arrivata in Italia all’età di 15 anni», ricorda una vicina di casa, «era in tournée come danzatrice del ventre». Da allora era rimasta nel Belpaese, aveva sposato un italiano, di Castel Frentano, dal quale ha avuto due figli, Samira e Alessandro, prima di separarsi. Da 8 anni aveva un nuovo compagno, che adesso piange e si dispera davanti a quel corpo inerme. Per i residenti di Treglio è una morte annunciata. «Quante volte abbiamo rischiato su queste strisce», dicono, «le auto corrono e non vedono chi attraversa». Sul posto arriva anche il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella. «È da quattro anni che dico alla Provincia di mettere in sicurezza questi attraversamenti», dice con le lacrime agli occhi, «conoscevo da anni Hamida, la stavo aiutando con i servizi sociali. Non doveva morire qualcuno per far capire che questa strada non è sicura».
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