Travolto dalla sua auto, grave un 50enne

6 Giugno 2015

Scende dalla Fiat per spostare una busta, ma il mezzo si sfrena e lo investe. Per un attimo la figlia non ha assistito al fatto

CASTEL FRENTANO. È ricoverato in preoccupanti condizioni all’ospedale di Pescara, N.N., cinquantenne residente in paese, schiacciato dalla sua macchina, una Fiat Bravo. L’incidente è successo ieri verso le 8.15 all’uscita del parcheggio di corso Roma, di fronte ai portici comunali. Per poco la figlia, che frequenta le scuole elementari, non ha assistito al ferimento del padre. Sulla dinamica dell’episodio indagano i carabinieri della locale stazione. I medici del servizio 118, giunto da Lanciano, considerata la compromissione del quadro sintomatologico, hanno deciso di allertare l’elisoccorso del 118 e il trasferimento a Pescara. Il ferito ha riportato un trauma toraco-addominale, oltre che escoriazioni in diverse parti del corpo e lesioni agli arti.

Si allunga quindi la scia degli incidenti dovuti a questo tipo di dinamica. In casi questi questi sarebbe meglio lasciare che la macchina prosegua la sua corsa senza cercare di arrestarla. N.N., di origini albanesi, operaio in Val di Sangro, vive con moglie e due figli, da diversi anni a Castel Frentano; la famiglia è ben integrata nel tessuto sociale tanto che l’incidente ha destato emozione in paese e sui social network. Per uscire dal parcheggio di corso Roma bisogna percorrere una breve bretella in salita. N.N. ha caricato in macchina la figlia per accompagnarla a scuola, ultimi giorni prima delle vacanze. All’apice della salita, il cinquantenne ha fermato la macchina, lasciandola con il motore acceso e fatto scendere la figlia che è andata in un vicino bar per acquistare una merendina. Che cosa sia successo da questo punto in poi, non è ben chiaro. È certo che N.N. è sceso dalla macchina, pare per prendere o spostare una busta dell’immondizia; la Bravo si è sfrenata e ha investito l’uomo, che forse ha tentato di fermarne la corsa, a metà discesa. Il peso della macchina ha avuto la meglio sulla resistenza opposta dall’uomo che, considerate anche le ferite e lo stato degli abiti, è stato trascinato sull’asfalto per alcuni metri.

La Bravo ha terminato la sua corsa contro un’altra vettura parcheggiata poco oltre. Il ferito è rimasto disteso a terra, le sue condizioni sono apparse subito gravi, le urla hanno richiamato l’attenzione sia dei clienti del bar sia di alcuni negozi nelle vicinanze. La figlia, con le merendine in mano, ha trovato il padre disteso a terra, ferito, con gli abiti lacerati così come ampi tratti della cute delle gambe e del dorso. La moglie e l’altro figlio sono accorsi subito in strada, la loro casa è a un paio di metri dal luogo dell’incidente, cingendo a sé la figlia e facendo corona in modo composto al loro congiunto. N.N. non ha perso mai conoscenza, non riusciva a spostarsi, oltre che a raccontare come siano andati i fatti. I medici , dopo averlo stabilizzato lo hanno trasportato al campo sportivo di via Olimpia dove era atteso dall'elisoccorso.

Matteo Del Nobile

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