Travolto mentre attraversa «Qui la statale è pericolosa»

San Vito. Trauma cranico e lesioni alle vertebre per un commerciante 50enne Il Comune: «Confronto con l’Anas per fare un rondò dove c’è lo spartitraffico»
SAN VITO CHIETINO . Un trauma cranico, lesioni alle vertebre, escoriazioni: è ricoverato all’ospedale di Pescara con una prognosi di 30 giorni N.R. 50 anni, commerciante della marina investito ieri mattina mentre attraversava sulle strisce pedonali la statale 16, all’altezza di un bar. Un incidente che fa tornare sotto i riflettori la pericolosità del tratto della Adriatica che attraversa San Vito marina. Un colpo secco, il volo di qualche metro, la caduta battendo violentemente la testa sull’auto e a terra. La paura dei primi soccorritori, poi la corsa all’ospedale di Pescara.
N.R. ieri mattina attorno alle 8,45, dopo aver fatto alcuni acquisti nei negozi che sono sullo slargo che si apre sulla statale 16 alla marina, stava tornando nella pescheria dove lavora con la moglie attraversando sulle strisce pedonali che sono di fronte a due bar. Come ricostruito dei carabinieri della compagnia di Ortona, intervenuti per i rilievi dell'incidente (mentre la polizia municipale ha gestito la viabilità), all’improvviso è stato travolto da una Renault Captur nera che proveniva da nord ed era diretta verso Fossacesia. L’automobilista, R.P., 74 anni, non si sarebbe accorto di N.R. e l’avrebbe travolto sotto gli occhi atterriti di alcuni testimoni, clienti dei bar e dei negozi della zona. Un urto che ha scaraventato il commerciante in avanti di alcuni metri.
Immediata la richiesta di aiuto, dei soccorsi: non proprio velocissimo l’arrivo dell’ambulanza del 118 da Ortona a causa del traffico che c’è quotidianamente sulla statale 16. Fortunatamente il 50enne non ha mai perso conoscenza, anche se non ricorda l’incidente e il momento dell'impatto. «Poteva rimetterci la vita», dicono in molti, «questa strada è troppo pericolosa, va regolamentata. Servono ad esempio dei rallentatori». Tra negozi, ristoranti e bar il viavai di persone è continuo, in estate soprattutto, e si aggiunge al traffico di auto, tir e moto che sfrecciano lungo la strada.
Attraversare è sempre un problema: ci sono le strisce pedonali, c’è anche un sottopasso, ma essendo molto larga la via si tende anche a passare in altri punti mentre le auto transitano senza fare troppa attenzione. Ci sono poi i camion che spesso limitano anche la visuale. «Sulla viabilità alla marina stiamo intervenendo», dicono dal Comune, «ma il tratto di strada in questione è dell’Anas. Abbiamo avviato un confronto con la società che è tornata in possesso dei tratti e ha previsto la realizzazione di una rotonda dove ora ci sono le isole spartitraffico. Il progetto è in fase avanzata e speriamo che in autunno si possano avviare i lavori».
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