Tre agenti in arrivo nel carcere I sindacati: pochi e per 30 giorni
VASTO. In arrivo nella Casa lavoro di Torre Sinello, tre nuovi agenti della polizia penitenziaria ma solo per 30 giorni in supporto dei colleghi. Troppo pochi, visto che l’organico conta solo 70...
VASTO. In arrivo nella Casa lavoro di Torre Sinello, tre nuovi agenti della polizia penitenziaria ma solo per 30 giorni in supporto dei colleghi. Troppo pochi, visto che l’organico conta solo 70 agenti e ne servirebbe il 30% in più. I problemi nel carcere vastese determinati dall’arrivo a Torre Sinello di 50 detenuti provenienti da tutto l’Abruzzo che devono stare in quarantena per il Covid-19, restano quindi irrisolti. Cresce il malumore. I sindacati Sappe, Uil, Cnpp, Osapp e Cgil tornano a chiedere al provveditore regionale, al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e alle segreterie sindacali, la convocazione urgente di un summit. Non sono escluse forme di protesta più clamorose. Il personale prosegue l'astensione della fruizione della mensa di servizio, fino a quando non verranno adottati provvedimenti per tutelare gli operatori che già soffrono per la cronica carenza di personale.
Di recente si sono stati anche trasferimenti e chi è andato via non è stato sostituito. «La Casa lavoro», ricordano i sindacati, «è deputata ad ospitare internati e non detenuti. Lo stato di agitazione rimane e presto ci saranno altre iniziative».(p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

