Tre anni di giunta: il bilancio di Bozzelli

13 Giugno 2020

SAN VITO CHIETINO. Risanamento progressivo dei conti pubblici tanto da non aver più problemi di liquidità, difesa del territorio, efficientamento della spesa sociale, lotta all’evasione,...

SAN VITO CHIETINO. Risanamento progressivo dei conti pubblici tanto da non aver più problemi di liquidità, difesa del territorio, efficientamento della spesa sociale, lotta all’evasione, investimenti per lavori pubblici senza contrarre debiti, sul turismo e spazio ai cittadini attivi che hanno permesso di recuperare beni e spazi della comunità che erano abbandonati come l’ex stazione, oggi ufficio turistico alla Marina.
Tempo di bilanci per il sindaco Emiliano Bozzelli e la sua amministrazione che chiude il terzo anno di mandato. Diversi gli interventi, come la riapertura, dopo ristrutturazione dell’ex municipio oggi biblioteca, del mercato coperto, dei bagni pubblici. Poi l’abbattimento delle barriere architettoniche e gli interventi sulla viabilità, i marciapiedi e contro il dissesto idrogeologico in via San Rocco, D’Annunzio e da iniziare in via Ciampagnolo. E ancora i lavori da fare sul Lungomare e quelli sulle scuole, con la ristrutturazione avviata della primaria di Sant’Apollinare e gli studi di vulnerabilità all’infanzia di Sant’Apollinare e alla primaria della Marina. Scuole che ora, assieme al commercio e al turismo, devono essere i punti di riferimento per la programmazione amministrativa dopo il Covid. «Sul commercio», spiegano all’amministrazione, «c’è l’esenzione dal pagamento della Cosap (tassa per l’occupazione di suolo pubblico, ndc) fino la 31 ottobre che potremmo prorogare, la riduzione del 30% della Tari per le attività rimaste chiuse nel lockdown e l’ampliamento delle superfici da occupare con tavolini e sedie per assicurare il distanziamento sociale. Sulle scuole possiamo rassicurare perché non ci sono problemi di spazi e speriamo di poter contare sull’apertura della scuola di Sant’Apollinare, anche se sono stati persi mesi per il blocco cantieri». (t.d.r.)
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