Tre giorni di iniziative nel quartiere Civitanova

3 Dicembre 2022

LANCIANO. Torna a vivere di cultura, arte, musica e gastronomia il quartiere storico di Civitanova anche per le festività natalizie, grazie al rinnovato sodalizio, già sperimentato con successo nelle...

LANCIANO. Torna a vivere di cultura, arte, musica e gastronomia il quartiere storico di Civitanova anche per le festività natalizie, grazie al rinnovato sodalizio, già sperimentato con successo nelle Feste di settembre, tra l’associazione Civitanova, la Scuola civica di musica e la Curia con il museo diocesano. L’8, 9 e 10 dicembre il quartiere che ospita gran parte della storia cittadina, con i suoi monumenti, palazzi antichi, chiese e mura secolari, darà vita a Natale in musica nova, manifestazione che unisce musica e arte, scenografie natalizie e mercatini, storia e cultura. I docenti della Scuola civica di musica suoneranno dal vivo negli androni dei palazzi storici e negli angoli più suggestivi del quartiere, che saranno la scenografia ideale anche per presepi artistici in un percorso alla riscoperta delle bellezze architettoniche del quartiere. Ci saranno anche concerti gospel, il coro di voci bianche da Torremaggiore (10 dicembre, ore 19, chiesa di Santa Giovina), the Weavers trio, ensamble di fiati (l’8 dicembre alle 19 nella cappella San Gaetano del Palazzo arcivescovile), coro Le voci delle ville (9 dicembre alle 19,30 nell'auditorium del Palazzo arcivescovile) e l’apertura straordinaria della chiesa di Santa Giovina e del Museo diocesano dalle 19 alle 22. In particolare il Museo diocesano, per la prima volta, esporrà delle maioliche antiche a tema mariano, provenienti dalla collezione privata del collezionista e storico Franco Maria Battistella, datate dal Cinquecento all’Ottocento. «Quello che abbiamo voluto mettere in campo», spiega l'assessore alla Cultura, Danilo Ranieri, «è una sfida culturale. Sappiamo che il quartiere ha diverse criticità, ma allo stesso tempo siamo certi che la cultura possa essere un tramite per rilanciare questo rione e renderlo fruibile a tutta la città». «Mi aspetto che tutti i lancianesi vengano a trovarci in questi giorni», commenta Roberto De Grandis, presidente della Scuola civica di musica, «perché la musica, l’arte e la cultura appartengono a tutti, come la storia di questi luoghi».