Tre liste appoggiano Angelucci

San Salvo, domani l’annuncio in piazza. Socialisti-centrodestra: accordo in salita
SAN SALVO. Angelo Angelucci si accinge a ufficializzare la sua candidatura a sindaco con tre liste espressione dei Centristi per l’Abruzzo e di San Salvo Democratica, compagine civica nelle cui file è stato eletto nel 2012, mentre il centrodestra dialoga con i socialisti di Angelo Di Pierro (ex segretario cittadino) nel tentativo di chiudere l’accordo. Gli ultimi rumors, smentiti dagli interessati, parlano però di un obiettivo naufragato di fronte alle richieste dei rappresentanti del partito di Nencini che a questo punto potrebbero cercare un’intesa con Angelucci, ritornando alla “casa madre”. «La partita non è ancora chiusa», afferma categorico Di Pierro, «non nego che ci sono delle difficoltà a raggiungere un accordo con il centrodestra con cui stiamo dialogando, ma da qui a dire che è tutto saltato ce ne corre. È chiaro che l’accordo non è gratis, se si deve fare bisogna rinunciare a qualcosa, ma deve essere fatto con dignità entrando dalla porta principale. Abbiamo posto delle condizioni e stiamo aspettando una risposta». Le ultime voci parlano di un riavvicinamento ai Centristi e a San Salvo Democratica con cui avevate stretto un’alleanza prima che il progetto di riunire il centrosinistra naufragasse. Cosa c’è di vero? «Assolutamente nulla», smentisce Di Pierro, «sono voci prive di fondamento. In ogni caso le liste di Angelucci sono di centro, non possono certo qualificarsi di sinistra visto che neanche Gabriele Marchese si candida». Per saperne di più bisogna attendere ancora qualche giorno. È infatti in programma domani, alle 11, nella piazza del municipio la presentazione della candidatura di Angelucci che coltiva l’ambizioso obiettivo di arrivare al ballottaggio e di riunire il centrosinistra al secondo turno. Saranno presenti anche i promotori delle liste che lo sostengono. C’è attesa per conoscere se all’incontro pubblico parteciperà anche Nicola Argirò che durante l’ultima assise civica ha sancito il divorzio con il centrodestra della sindaca Tiziana Magnacca e del presidente del consiglio comunale Eugenio Spadano. Si vocifera che l’ex assessore provinciale di Forza Italia (invitato dai vertici del partito a ricandidarsi) sosterrà Angelucci. Ma di ufficiale non c’è nulla. L’unico punto fermo è il numero dei candidati sindaci in corsa per lo scranno più alto di Palazzo di città. Sono quattro. Oltre ad Angelucci e alla Magnacca che punta al bis, sono in pista Gennaro Luciano (Pd e due liste civiche) e Osvaldo Menna (liste civiche). Non sarà della partita il Movimento 5 stelle che ha rinunciato a presentare la lista. Anna Bontempo

