Tre liste per Magnacca Gli ex si ripresentano

29 Marzo 2017

San Salvo al voto, la sindaca uscente piace anche ai socialisti Sabato svela i nomi, ma Argirò non c’è. E oggi c’è il consiglio di fuoco

SAN SALVO. Il centrodestra si accinge a presentare ufficialmente la candidatura di Tiziana Magnacca, ma non fa mistero del dialogo aperto anche con altre forze politiche con l'obiettivo di «allargare la base elettorale». Si apre la corsa allo scranno più alto di Palazzo di città. Oltre alla Magnacca che punta al bis, sono in pista Gennaro Luciano (Pd, Città Futura e Sinistra per San Salvo), Osvaldo Menna (due liste civiche) e Angelo Angelucci (Ssd e Centristi). Tenta di andare oltre l'appartenenza politica la coalizione che sostiene la sindaca uscente e che sabato ha in programma la prima uscita pubblica con la presentazione delle liste e dei simboli. Sono tre e sono tutte civiche: Per San Salvo, San Salvo Città Nuova e Lista Popolare. Sono candidati tutti gli assessori uscenti (Oliviero Faienza, Giancarlo Lippis, Giovanni Artese e Maria Travaglini) ad eccezione di Angiolino Chiacchia, titolare della delega all'ambiente. In lista ci sono anche il presidente dell’assise civica, Eugenio Spadano e i consiglieri uscenti, compresi i due dimissionari, Tony Faga e Fernando Artese, costretti a lasciare l'incarico per motivi di salute e per poter essere sostituiti in aula dai primi dei non eletti per garantire i numeri necessari per l'approvazione del bilancio di previsione. Il grande assente nelle liste del centrodestra è Nicola Argirò che dopo aver preso da tempo le distanze dall'amministrazione comunale potrebbe approdare tra le file dei centristi per l'Abruzzo che sostengono Angelucci. Ma la vera sorpresa potrebbe essere la presenza, nelle liste a supporto della Magnacca, di alcuni esponenti del Partito Socialista che si sono sfilati dal restante centrosinistra. «Siamo stati contattati», conferma Angelo Di Pierro, «l'accordo con il centrodestra potrebbe esserci, ma alle nostre condizioni. Abbiamo dei punti fermi, soprattutto per quanto riguarda il piano regolatore e la rivitalizzazione del centro storico. L'alleanza con San Salvo democratica e i Centristi per l'Abruzzo? E' saltata nel momento in cui, naufragato il disegno di riunire il centrosinistra, si stava profilando la stessa situazione del 2012. Non abbiamo nessuna intenzione di assistere ai tempi supplementari». Intanto oggi, alle 9, è in programma il consiglio comunale, un importante banco di prova per la maggioranza di Magnacca alle prese con l'approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 e con altri importanti punti all'ordine del giorno. Si va in aula con i numeri contati, tant'è che in apertura di seduta è prevista la surroga dei dimissionari Faga ed Artese. Il primo è reduce da una brutta caduta, il secondo da un intervento chirurgico d'urgenza. Verranno sostituiti rispettivamente da Fernando Fabrizio e Vincenzo Larcinese. In caso contrario la maggioranza non avrebbe i numeri necessari per far passare il documento contabile con il rischio che a San Salvo arrivi il Commissario prefettizio.