Tre ragazzini salvati dall’annegamento

Fossacesia. Provvidenziale l’intervento di una bagnina nel tratto di spiaggia libera dopo lo stabilimento Levante
FOSSACESIA. Le grida che invocavano aiuto provenienti dal tratto di mare subito dopo lo stabilimento Levante, sono state udite da una bagnante mentre camminava sull’arenile. È stata lei che ha allertato la bagnina dalla sua postazione. Ilaria Marrone, della Compagnia del Mare-Lifeguard, è subito entrata in acqua per prestare soccorso a tre persone in difficoltà. Erano le 11,20 di ieri quando, nonostante le onde insidiose e la bandiera rossa issata sulla torretta di avvistamento dei bagnini e che segnalava i pericoli della balneazione, in tre sono entrati in acqua. L’intervento di assistenza e recupero della bagnina, che ha raggiunto non senza difficoltà il largo prima delle scogliere, ha permesso mettere in salvo due bambini di 8 e 11 anni, ed un ragazzo di 16, di origine belga, che stavano annegando. La bagnina li ha tratti in salvo grazie anche all’aiuto di qualche altro bagnante. Nello stesso tempo, dall’altro lato della spiaggia, zona Oltremare, è arrivato un altro bagnino con un pattino di salvataggio, che ha raggiunto i due bimbi e il ragazzo per portarli a riva. I più piccoli sono stati presi in consegna dalla loro madre, mentre grazie all’intervento dell’ambulanza che da qualche giorno ha preso servizio alla Marina, a poche centinaia di metri da dove si è verificato l’episodio, il sedicenne, le cui condizioni erano stabili, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano, per le prime cure. Sul posto anche la responsabile di zona della Lifeguard, Donatella Paone, che ha consigliato alla bagnina di raggiungere l’ospedale per farsi visitare. Per i tre solo un passeggero stato di choc e tanta paura. (li.ca.)

