Tre serate di jazz con l’omaggio a Davis

13 Agosto 2019

ROCCA SAN GIOVANNI. Tre serate di musica di qualità e gratuita, in un omaggio a tutta la comunità di Rocca San Giovanni. E non solo, dal momento che da 17 anni la manifestazione Rocca San Giovanni...

ROCCA SAN GIOVANNI. Tre serate di musica di qualità e gratuita, in un omaggio a tutta la comunità di Rocca San Giovanni. E non solo, dal momento che da 17 anni la manifestazione Rocca San Giovanni in jazz è diventata un appuntamento ormai istituzionale dell’estate abruzzese. Protagonista dei tre giorni di jazz sarà la tromba.
Si parte venerdì alle 21 nella suggestiva cornice di piazza degli Eroi con un tributo a Miles Davis, considerato figura chiave del genere e della musica popolare del ventesimo secolo. La Onj, orchestra nazionale Jazz dei conservatori italiani, diretta e con gli arrangiamenti del maestro Pino Jodice, porterà sul palco del festival un’opera monumentale grazie anche ad un ospite sorprendente come Alex Sipiagin, attualmente uno dei migliori trombettisti del panorama jazzistico americano, tra i solisti di punta della nota Mingus Orchestra.
Sabato 17 sarà la volta del trombettista e compositore fiorentino Francesco Giustini Organ Trio, con due grandi ospiti Massimo Morganti al trombone e Dario Cecchini al sax baritono e al flauto contralto. Il quintetto proporrà un inedito tributo a Kenny Dorham, uno dei trombettisti più significativi della grande “Blue Note era”. Chiusura col botto, assicurano gli organizzatori, domenica 18, con il Fabrizio Bosso Quartet. Il trombettista torinese presenterà il progetto “Lo Stato dell’Arte” con il pianista Julian Oliver Mazzariello, il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il batterista Nicola Angelucci.
«Il leader del quartetto Bosso», rimarca il direttore artistico Walter Gaeta, «è riconosciuto per la tecnica strumentale ineccepibile e di un lirismo capace di far risuonare le corde più profonde nell’anima di qualsiasi ascoltatore». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.