Tre squadre di volontari per prevenire gli incendi

28 Luglio 2021

I gruppi della Protezione civile raddoppiano i controlli nelle zone a rischio Di Sciascio: «Sempre pronti a intervenire». Il sindaco: «Sono sentinelle preziose»

VASTO. Caldo torrido e incendi, scendono in campo al fianco dei vigili del fuoco e dei carabinieri forestali gli angeli del territorio: in prima linea contro i roghi ci sono anche i volontari della Protezione civile. L’obiettivo è evitare nuovi disastri come quello che in questi giorni ha sconvolto la Sardegna. Decine di volontari hanno raddoppiato i servizi di vigilanza. Fino al 12 settembre saranno attive le squadre di avvistamento incendi e pronta partenza.
Nel Vastese sono tre i gruppi di protezione civili coinvolti nel progetto di tutela ambientale: il gruppo Arcobaleno, la Valtrigno e la Protezione civile Vasto. Il Vastese è un territorio estremamente vulnerabile e spesso preso di mira dai piromani. Basti pensare al devastante incendio di un anno fa a Punta Aderci . Da inizio estate il territorio ha subito già diversi roghi: prima a Dogliola, poi a Punta Aderci e a Carpineto Sinello. Le condizioni meteo favoriscono gli incendi, un problema sempre più ricorrente e con sempre più danni. Non a caso anche i carabinieri forestali hanno aumentato la vigilanza. In caso di incendio, le prime ad intervenire sono le squadre di terra della protezione civile coordinate dalla Regione sulla base di specifici accordi di programma indicati nei piani regionali, dal personale del corpo forestale dello Stato, dai vigili del fuoco, forze dell'ordine e appunto dai volontari antincendio boschivo.
«Stando a quanto concordato , se il fuoco è troppo esteso», dice Nicola Di Sciascio, presidente del gruppo Arcobaleno, «e il lavoro delle squadre a terra non è sufficiente, chi dirige le operazioni di spegnimento può chiedere l’intervento dei mezzi aerei in dotazione alla Regione (soprattutto elicotteri). Se questi non sono a loro volta sufficienti, viene richiesto il concorso aereo della flotta antincendio coordinata dal Coau-Centro operativo aereo unificato».
Fondamentale è la collaborazione dei cittadini. Emblematico è quello che è accaduto ultimamente a Punta Aderci. Un turista che era sul trabocco ha visto il fuoco che partiva da un’area periferica della riserva e ha subito chiamato il 115 permettendo ai soccorritori di fermare l’avanzare del fuoco.
I sindaci hanno più volte espresso la loro gratitudine alla protezione civile. «In più di una occasione hanno dimostrato quanto è prezioso il loro lavoro», conferma il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Durante la pandemia hanno lavorato senza tregua e anche adesso si spendono in mille attività a servizio della città e del territorio. Sono sentinelle preziose a cui tutti noi siamo grati».